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Arrestato il "pusher della lavanderia": droga, pistola e silenziatore accanto alla lavatrice

L'uomo spacciava nella stanza di casa adibita a lavanderia. Lì nascondeva droga e arma

Aveva trasformato la lavanderia di casa in una vera e propria piazza di spaccio. E lì, in quella stessa stanza, nascondeva armi e cartucce pronte all'uso. 

Un uomo di quarantuno anni - un cittadino italiano con precedenti per rapina, ricettazione, droga e armi - è stato arrestato lunedì pomeriggio a Cinisello Balsamo con le accuse di detenzione di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Droga e arma in lavanderia 

A fermarlo, verso le 15, sono stati gli uomini della VI sezione della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Massimiliano Mazzali, che da un po' lo tenevano d'occhio proprio perché sospettato di essere uno spacciatore. Nel pomeriggio, dopo aver certificato per giorni un continuo viavai da casa dell'uomo, i poliziotti hanno deciso di bloccarlo proprio mentre faceva ritorno nel suo appartamento in centro. 

In una stanza adibita a lavanderia gli agenti hanno scoperto 2,3 chili di marijuana, ottocento grammi di hashish e 235 grammi di cocaina, oltre a 6mila euro in contanti. Sempre nella camera, nascosti in una scatola di scarpe, gli investigatori hanno trovato una pistola di produzione cecoslovacca calibro 7.65 con matricola abrasa, un caricatore con sette colpi all'interno, altre diciotto cartucce e un silenziatore. 

Il 41enne, stando a quanto accertato dagli investigatori, riceveva molto spesso i clienti proprio nella lavanderia e spacciava in quella stanza, dalla quale teneva lontani sua moglie e i suoi due bimbi piccoli. I poliziotti stanno ora continuando gli accertamenti, soprattutto sull'arma e sul silenziatore. 

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