Cinisello Balsamo Via dei Cipressi

Lumini votivi, da ottobre obbligatori quelli alimentati a energia elettrica

Addio ai lumini votivi alimentati a pile, questo pare essere il futuro prossimo per il Cimitero Nuovo di Cinisello Balsamo. Ma tra i cittadini c'è chi si ribella a questo costo aggiuntivo da pagare

Il Cimitero Nuovo di via dei Cipressi

Un caso spinoso è salito agli onori delle cronache a Cinisello Balsamo in questi giorni con una polemica che promette di non spegnersi in fretta riguardo alle lampade votive del Cimitero Nuovo del quartiere Borgomisto in via dei Cipressi.

A raccontare la vicenda è il quotidiano il Giorno che ha raccolto l'indignazione di alcuni cittadini cinisellesi dopo che si sono visti comparire sulla cancellata del cimitero un avviso chiaro agli utenti.

In sostanza il cartello spiega che dal 1 ottobre la società che ha in carico il servizio di illuminazione votiva (la Project Effe Uno di Eraclea che dal 2014 ha preso in carico il servizio di gestione delle lampade votive elettriche) rimuoverà le lampade a batteria per rendere "elettrico" tutta la luminaria.

Il tutto ha però un costo per i singoli utenti (anche per quelli che vorrebbero rimanere con le loro lampade a batteria): circa 18 euro all'anno più il costo di attivazione del servizio.

La querelle sollevata ora da alcuni cittadini verte su una critica: in quale pagina del regolamento comunale c'è scritto che è obbligatorio usare illuminazione votiva alimentata con energia elettrica? E dove si parla di divieto di usare altri tipi di illuminazione?

Se dal 1 ottobre i lumini a pile verranno rimossi, forse qualche cittadino potrebbe ricorrere alle vie legali.

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