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La Lega replica al PD sulla medicina locale: «Sempre più bravi a distorcere la realtà»

La Lega di Cinisello Balsamo, tramite il consigliere Augusto Meroni, replica duramente alle parole del Partito Democratico in merito alla sanità locale con il centrosinistra che ha attaccato la giunta accusandola di essere «nemica della medicina territoriale»

Augusto Meroni, consigliere comunale della Lega

La Lega di Cinisello Balsamo replica duramente alle parole del Partito Democratico in merito alla sanità locale con il centrosinistra che ha attaccato la giunta accusandola di essere «nemica della medicina territoriale».

A farsi portavoce del pensiero del Carroccio ci pensa il consigliere comunale Augusto Meroni che spiega: «Come sempre il Pd di Cinisello Balsamo racconta le cose come più gli fa comodo, distorcendo a piacimento la realtà, ormai consuetudine anche a livello nazionale».

Meroni prosegue: «Per fortuna esiste lo streaming della seduta del consiglio comunale, almeno tutti possono vedere e sentire il motivo per il quale l'ODG presentato dal PD mercoledì sera (21 ottobre, ndr) è stato bocciato. Sono intervenuto personalmente in consiglio comunale, adesso sono costretto a ripetermi un'altra volta, visto che questi signori affermano "la giunta è nemica della medicina territoriale", nulla di più falso».

Il consigliere leghista continua: «A questo punto ricapitoliamo il mio intervento, probabilmente qualcuno in minoranza non capisce o fa finta di non capire per fare propaganda politica. Allora, la questione è già stata attenzionata dal sindaco che ha già scritto ad ATS e ATS prontamente ha risposto in soli due giorni. Esiste un problema su questo tema che si trascina da anni a causa del numero chiuso del triennio di formazione successivo alla laurea che serve per avere l'abilitazione».

Meroni aggiunge: «Il numero in passato era 100 per tutta la Regione, nel 2019 portato a 180 e nel 2020 a 400. L'entrata in servizio dipende dai bandi che ATS pubblica per ambiti. Gli ultimi bandi fatti non hanno avuto grande successo anche a causa della scarsità del numero di medici disponibili. Il problema non è di spazi dove esercitare l'attività, ma di medici disponibili a cui ATS sta cercando di porre rimedio e alla quale il sindaco ha cercato di far capire la massima priorità per la nostra città».

Il consigliere del Carroccio va avanti: «Il sindaco sta anche lavorando da tempo con AMF su una soluzione che potrebbe vedere spazi affiancati alle farmacie, ma ripeto, il vero problema non sono gli spazi, ma la mancanza di medici. Per quanto riguarda il mediatore culturale, questo è un vecchio progetto delle giunte di sinistra già naufragato miseramente anni fa nel quartiere Crocetta, non contenta del fallimento del passato, adesso la sinistra vuole riproporlo».

In chiusura: «Questi sono i fatti e chiunque può consultare la pagina del Comune e guardare lo streaming, tutto il resto sono chiacchiere e fumo senza arrosto».

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