Cinisello BalsamoToday

Crisi biblioteche, M5S: «Il Comune deve garantire maggiori contributi»

«La soluzione è quella di aumentare il contributo dei Comuni al Consorzio Bibliotecario. Il Comune spende 1,30 euro per ogni cittadino in un intero anno per la biblioteca, è una cifra che può essere aumentata»

Il pensiero di M5S sulla crisi del circuito Csbno

Martedì 10 novembre si è tenuta la Commissione "servizi alla persona" a Cinisello.

Nell'odg era presente anche un aggiornamento, tenuto dall'assessore Andrea Catania, sulla situazione che porterà il Consorzio Sistema Bibliotecario del Nord Ovest, di cui Cinisello Balsamo fa parte, a dover chiedere un impegno monetario a una fetta di fruitori delle biblioteche.

Questi alcuni tratti del pensiero del MoVimento 5 Stelle locale a riguardo: «La Regione Lombardia finanzia il sistema bibliotecario con 140.000 euro annui, mentre dall'anno in corso sono venuti a mancare i 116 mila euro del finanziamento provinciale».

«Il Consorzio comprende 50 biblioteche per 34 Comuni, gestite da 200 bibliotecari in totale. Il Comune di Cinisello Balsamo contribuisce al Consorzio con 95.000 euro annui, che divisi per il numero di abitanti ammontano a circa 1,30 euro a testa».

Per far fronte al mancato finanziamento della Provincia, sono state fatte diverse ipotesi che vanno dal contributo volontario degli utenti, all'istituzione di tessere sostenitore per i cittadini (che permettano per esempio di avere sconti su eventi culturali a pagamento) e anche per aziende (in questo caso avrebbero solo un valore etico e sociale). Un'altra ipotesi è stata quella di tassare alcuni servizi, per esempio mettere un limite al numero di volumi che si possono prendere in prestito gratuitamente».

«Anche l'introduzione di multe per i ritardi nella riconsegna dei materiali presi in prestito è stata valutata e sostenuta da molti, anche se il direttore del Centro Culturale "il Pertini" Giulio Fortunio ha sottolineato che non si tratta di una manovra in grado di garantire introiti nel lungo periodo, perché gli utenti tendono a autoregolarsi e a fare sempre meno ritardi».

Dopo il resoconto ecco il pensiero del MoVimento: «Siamo stati tutti più o meno concordi nel difendere l'uguaglianza dei cittadini di fronte al servizio, ma è strano che mentre la minoranza difendesse la gratuità dello stesso, fossero esponenti del Pd ad appoggiare l'inserimento di un contributo minimo (un paio di euro) annuale per tutti coloro che volessero usufruire dei servizi».

«L'introduzione delle multe sui ritardi e sui danneggiamenti, quella sì, porterebbe di sicuro a una maggiore attenzione verso il bene pubblico.

«La soluzione che noi proponiamo per far fronte alle ristrettezze economiche (fatta salva una migliore razionalizzazione dei costi e diminuzione, per esempio, del numero di contratti con i fornitori, come è successo altrove) è quella di aumentare il contributo dei Comuni al Consorzio Bibliotecario. Il Comune spende 1,30 euro a testa in un intero anno per il servizio prestiti e per l'acquisto di nuovi volumi. Noi pensiamo che sia una cifra molto bassa e che quindi possa essere aumentata».

«La coperta del denaro pubblico è corta, si sa, ma su servizi culturali, fondamentali e in questo caso già consolidati, non si può proprio stare a lesinare».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia verso entrata in 'zona arancione' da venerdì: cosa cambia

  • Milano, spacca vetrata all'Esselunga e cerca di rubare i soldi dalle casse: preso

  • Incendio a Cologno, fiamme ed esplosioni nel condominio: casa distrutta, palazzo evacuato

  • Bresso (Milano), due agenti della polizia locale accoltellati: uno è grave

  • Coronavirus, dal 27 novembre la Lombardia vuole diventare zona arancione. Cosa cambia

  • Violenza sessuale a Milano, ragazza stuprata dal cugino del padre: "Se parli ti taglio la testa"

Torna su
MilanoToday è in caricamento