menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di gruppo per M5S Cinisello al Circo Massimo

Foto di gruppo per M5S Cinisello al Circo Massimo

M5S su equilibri finanziari: «Usati metodi grossolani e ottusità»

Anche il MoVimento 5 Stelle di Cinisello Balsamo commenta l'approvazione della verifica degli equilibri finanziari andata in scena in consiglio comunale il 9 ottobre: «Maggioranza cieca e sorda»

Anche il MoVimento 5 Stelle di Cinisello Balsamo (reduce dalla trasferta romana al Circo Massimo come si vede nella foto) commenta l’approvazione della verifica degli equilibri finanziari andata in scena in consiglio comunale il 9 ottobre.

«La maggioranza che governa Cinisello Balsamo, dopo avere aumentato la tassa Irpef a lavoratori e pensionati cinisellesi, continua come un rullo compressore cieca e sorda alle richieste di trasparenza dei conti e sulle componenti di spesa da tagliare richiesti a viva voce dal Movimento 5 Stelle».

«Con 15 voti favorevoli, la maggioranza ha approvato la “verifica degli equilibri finanziari” dopo che ha  sbagliato i conti di ben 5 milioni di euro: una delibera piena di buone intenzioni come “razionalizzare”, “ampliare”, “contenere”, “attivare”, senza entrare nel merito o elencare i criteri d'azione».

«Sono arrivati a bocciare un emendamento del M5S che voleva introdurre, come richiesto dalla legge, il taglio del 5% dei contratti di beni e servizi il cui totale ammonta a ben 37 milioni di euro, nonostante la contraddizione di aumentare le tasse ai cittadini e non ridurre i costi dei contratti per forniture di beni e servizi del Comune».

«Eppure questa soluzione sarebbe potuta valere un massimo di 1.850.000 euro: ci chiediamo, quindi, perché invece prendere 910.000 euro da pensionati e lavoratori?».

«La maggioranza ha anche bocciato un altro nostro emendamento teso a eliminare in toto le spese discrezionali (delle quali, nonostante la richiesta, non ci è stato fornito un elenco nè l’ammontare delle stesse) e questo anche “in un momento di crisi sociale, le spese discrezionali (non essendo obbligatorie) si eliminano!”».

«Il metodo grossolano proposto ci preoccupa in quanto rivela l'incapacità di analisi profonda di un bilancio per eliminare sprechi ed evitare costi ulteriori alla comunità».

«Siamo colpiti anche dall'ottusità nel rifiutare un metodo analitico e una logica trasparente per poi decidere in consiglio comunale le soluzioni migliori per l’interesse della nostra città».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento