Cinisello Balsamo Via Federico Confalonieri

Il Pertini mette al centro la cultura con le mostre “Guardo oltre” e "Segnali di futuro"

Arrivano nel polo culturale di Cinisello Balsamo “Guardo oltre”, una mostra fotografica che verrà inaugurata sabato 16 gennaio, e "Segnali di futuro", una mostra-dibattito itinerante che andrà in scena venerdì 15 gennaio

Il Pertini svela due mostre nel weekend

«I giovani migranti ci prestano il loro sguardo, ci raccontano ciò che li circonda al loro arrivo nel nostro paese. Nella loro bellezza queste fotografie sono un invito alla riflessione». Con queste parole Andrea Catania, assessore alle politiche culturali di Cinisello Balsamo, presenta “Guardo oltre”, la mostra fotografica che verrà inaugurata sabato 16 gennaio 2016, alle 18, al centro culturale Il Pertini.

Un’esposizione di immagini scattate dalla fotografa Lisa Boccaccio e dagli stessi migranti nel centro di prima accoglienza per minori non accompagnati di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa (tra agosto e settembre 2014) e in stazione centrale, a Milano, nell’estate 2015.

Scatti, realizzati grazie alla donazione di macchine fotografiche da parte di Sky Italia, frutto di veri e propri corsi di fotografia tenuti da Lisa Boccaccio in questi luoghi: percorsi artistici e visivi che hanno rappresentato un momento di svago, formazione e crescita individuale per i ragazzi.

Al termine dell’inaugurazione della mostra, visitabile fino a domenica 31 gennaio, seguirà una conferenza sulla situazione dell'accoglienza dei profughi e la realtà dei centri di accoglienza nel milanese. Il progetto “Guardo oltre” è stato realizzato anche grazie alla collaborazione delle associazioni Papa Francesco di Priolo Gargallo e Albero della vita di Milano.

Tutte le informazioni sul sito www.lisaboccaccio.it e sulla pagina facebook del progetto “Guardo oltre”.

Sempre al Pertini, venerdì 15 gennaio prenderà il via “Segnali di Futuro”, una mostra-dibattito sulle storie di innovazione dal basso nella città metropolitana. I segnali a cui si fa riferimento sono i timidi cambiamenti in atto nella produzione dei servizi pubblici, nelle forme del lavoro, nei modi di abitare, nella creazione di coesione sociale, nelle modalità di cura del benessere, nelle pratiche culturali e della mobilità.

Il progetto, ideato da Stefano Pareglio per La Triennale di Milano e realizzato con il supporto di “Avanzi - sostenibilità per azioni” nel 2015, si sviluppa oggi in una seconda edizione in una forma itinerante che toccherà 6 aree della Città Metropolitana.

Per ciascuna tappa è previsto un lavoro di analisi e mappatura delle buone pratiche attive nel territorio a cui segue un confronto volto a creare o rafforzare reti e relazioni tra istituzioni, policy maker, esperti locali, previsto per sabato 16 gennaio dalle ore 15.30 e aperto al pubblico.

La tappa conclusiva della mostra itinerante si svolgerà a marzo, a distanza di un anno esatto dalla prima edizione, con un ritorno presso La Triennale di Milano.

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