Cinisello BalsamoToday

Cinema Marconi, M5S: «Non salvarlo è una scelta politica»

Il MoVimento 5 Stelle di Cinisello interviene sulle sorti del cinema Marconi: «I costi di realizzazione del Pertini e quelli della sua gestione sono esorbitanti, e non si trovano quelli per sistemare il Marconi?»

Il MoVimento 5 Stelle di Cinisello Balsamo ha presentato nei giorni scorsi in consiglio comunale un'interrogazione in merito a un articolo che riguardava un incontro avvenuto tra Anteo Spazio Cinema, cui era stata affidata la gestione del cinema Marconi, e il Comune di Cinisello Balsamo.

Visto che la sorte del cinema Marconi che appare più probabile sarebbe la chiusura definitiva della sala cinematografica il MoVimento ha emesso questo comunicato stampa.

Con l'interrogazione «abbiamo voluto sapere il contenuto dell'incontro e le reali intenzioni dell'amministrazione comunale, considerato il fatto che è ormai oltre un anno che i cittadini aspettano la restituzione alla collettività del cinema nonché di uno spazio importante per la vita culturale della città».

«Nel passato, sono state realizzate due petizioni per salvare il Marconi e diversi cittadini sono pronti a mobilitarsi per una terza. Inoltre, siamo a conoscenza del fatto che diverse realtà sono pronte a impegnarsi in prima persona nel portare avanti un progetto di gestione dello spazio pubblico».

«Una di queste, lo ha anche messo per iscritto, rivolgendosi a tutti i candidati sindaci durante la scorsa campagna elettorale».

«Abbiamo anche chiesto se la somma di 300.000 euro di cui si è sentito parlare come necessaria per la messa a norma dei locali corrispondesse alla realtà, dato che ci è stato riferito che da altre perizie la somma effettivamente necessaria sarebbe, invece, nell'ordine delle 30.000 euro».

«L'assessore competente (Andrea Catania, ndr) ci ha risposto che sarà sua premura effettuare una valutazione delle spese in tempi brevi (quanto siano brevi di preciso, non si sa) e che il Comune dovrà farsi carico del nuovo proiettore dell'arena estiva del parco di Villa Ghirlanda (a breve dovrebbero uscire dei bandi regionali appositi) e che quindi non potrà sopportare anche le spese di un'altra sala». 

«L'amministrazione è intenzionata a cercare un operatore interessato a investire nella sala e capace di stare autonomamente sul mercato. Rimane perà il fatto che la convenzione stipulata con Anteo che doveva gestire sia il Marconi sia l'arena estiva è stata disattesa, poiché Anteo ha continuato e molto probabilmente continuerà a gestire la sola arena estiva».

«Il Marconi non è solo un cinema, ma è soprattutto un bene culturale molto importante che appartiene a tutti gli abitanti di Cinisello Balsamo. E' fondamentale che questo spazio torni a a giocare un ruolo attivo nella vita dei cittadini».

«I costi di realizzazione del Pertini e quelli della sua gestione sono esorbitanti, e non si trovano quelli per sistemare il Marconi? Se il Marconi non verrà salvato sarà dipeso esclusivamente da una volontà politica».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, Lombardia diventa zona arancione: le faq per capire cosa si può fare e cosa no

  • La Lombardia diventa zona arancione: adesso è ufficiale. Ecco da quando e cosa cambia

  • Vitamina D, che cosa mangiare per farne il pieno

  • Milano, Metropolitana M4: ecco le prime immagini della fermata dell'aeroporto Linate

  • Milano, festa al parchetto con gli amici: mix di alcol e droga, ragazzina 16enne in coma

  • Covid, Milano si sveglia in zona arancione: riaprono i negozi. Galli: "Scelta politica"

Torna su
MilanoToday è in caricamento