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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo

Nasce il Comitato Antimafia, 5 i componenti nominati da Ghilardi

L’amministrazione comunale istituisce un comitato antimafia, nato per la promozione di attività di contrasto dei fenomeni di tipo mafioso e della criminalità organizzata, con lo scopo di vigilare sulla difesa della legalità e di promuoverne una cultura diffusa

L’amministrazione comunale istituisce un comitato antimafia, nato proprio per la promozione di attività di contrasto dei fenomeni di tipo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio cinisellese, con lo scopo di vigilare sulla difesa della legalità e di promuoverne una cultura diffusa.

I componenti sono stati individuati tra i cittadini che abbiano ricoperto ruoli come magistrati, docenti universitari, dirigenti scolastici, dirigenti pubblici, ufficiali delle forze dell’ordine, avvocati, giornalisti. In considerazione dei titoli, dell’esperienza maturata nello specifico settore e della conoscenza del territorio che ospita Cinisello Balsamo, sono stati nominati con decreto del sindaco 5 componenti.

Francesco Ardito, è stato comandante della polizia locale di Cinisello Balsamo; Fabrizia Berneschi, avvocato e in passato difensore civico a Cinisello Balsamo e presso la Provincia di Milano; Giuseppe La Mattina, avvocato che ha svolto i rilevanti incarichi di presidente della Corte di Assise di Monza, procuratore capo della procura della Repubblica di Lodi, presidente del tribunale di Savona e membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Paganelli di Cinisello Balsamo; Francesco Malaspina, docente con un ruolo come dirigente scolastico a Cinisello Balsamo; Patrizia Pancanti, avvocato cassazionista e vice presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati di Milano.

Il neonato comitato antimafia intende fornire un chiaro segnale di presidio e uno strumento ulteriore alla città e a qualsiasi realtà che collabora con l’amministrazione comunale.

Si propone l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere la conoscenza sui temi della legalità in ogni ambito della vita sociale, con azioni di informazione su norme e strumenti istituzionali per il contrasto di fenomeni di usura ed estorsione a danno di imprese locali.

Sarà compito del comitato sollecitare la sottoscrizione di accordi tra enti pubblici e associazioni volti ad arginare il diffondersi di fenomeni mafiosi nel tessuto cittadino; segnalare alle autorità competenti l’insorgere di fenomeni che possano preludere a una potenziale lesione dell’integrità del tessuto sociale; coordinare il proprio operato, se necessario, con la commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno di mafie e associazioni criminali.

Una della priorità dell’amministrazione comunale, fin dagli inizi di questa legislatura, è stata quella di tenere alta l’attenzione sul tema della legalità, impegnandosi nella promozione dell’educazione civica attraverso incontri rivolti a scuole, istituzioni e cittadini, anche con il coinvolgimento di figure di rilievo, professionisti ed esperti.

Dopo l’intitolazione dell'auditorium del centro culturale Pertini ai giudici Falcone e Borsellino, figure simbolo della lotta contro la mafia, nel 2021 è stata attribuita la cittadinanza onoraria al magistrato Nicola Gratteri, sotto scorta dal 1989 per la sua battaglia contro la ‘ndrangheta.

Sono recenti, nel novembre scorso, l’intitolazione al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa del giardino pubblico in via Cilea e la consegna a una scuola del germoglio dell’albero che cresce nei pressi della casa del giudice Giovanni Falcone, assassinato nel 1992.

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