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Le occupazioni abusive sono sempre state osteggiate da Giacomo Ghilardi, quale soluzione verrà individuata?

Le occupazioni abusive sono sempre state osteggiate da Giacomo Ghilardi, quale soluzione verrà individuata?

Locali abbandonati in via Gorki occupati, ma i cinque abusivi non si possono sgomberare

Le cinque persone, poi identificate, è risultato che avessero occupato alcuni locali della ditta che ormai stavano usando come dimora, ma non possono essere sgomberate perché tali azioni sono sospese fino al 31 dicembre per via dell'emergenza Covid-19

Sopralluogo in via Gorki in una delle scorse sere dopo che alle forze dell'ordine è arrivata una segnalazione di una colonna di fumo proveniente da una ditta non più attiva in un edificio abbandonato.

Gli agenti sono entrati nell'edificio per capire cosa avesse provocato il fumo e hanno sorpreso cinque persone, di origine romena,  nei pressi di un barbecue improvvisato in quella che è stata allestita come dimora improvvisata. Tre delle persone sono risultate essere un nucleo familiare, gli altri due invece non hanno legami di parentela.

Della presenza degli abusivi era già al corrente il Comune che si era già attivato per cercare di risolvere la situazione.

A spiegare i fatti ci pensa direttamente il primo cittadino Giacomo Ghilardi: «Prima ancora della segnalazione del barbecue io stesso, assieme all'assessore Bernardo Aiello, al dirigente dell'area tecnica e agli agenti della polizia locale, siamo entrati nello stabile e abbiamo identificato tutti».

Il paradosso sta nel fatto che le forze dell'ordine non hanno potuto effettuare alcuna operazione di sgombero dei locali perché fino al 31 dicembre tali operazioni sono sospese dal DPCM per l'emergenza Covid-19.

Ghilardi racconta: «Poco prima del nostro sopralluogo siamo stati in prefettura, convocati a seguito della mia lettera di richiesta di sgombero immediato, alla quale è stato risposto che il DPCM blocca lo sgombero fino a fine anno. Siamo comunque intervenuti con la locale per verificare le condizioni subito dopo l’incontro. Il giorno dopo abbiamo riscritto alla proprietà».

Il problema è, oltre all'abusivismo, anche la pericolosità di lasciare quelle persone in quell'edificio, non agibile come abitazione e quindi resta alto il rischio di possibili incidenti (per esempio provocati da barbecue non autorizzati).

Una situazione di difficile risoluzione su cui ci si sta confrontando per capire su come agire senza dover aspettare l'inizio del 2021. Ghilardi conclude: «Un possibile strumento per intervenire e quindi per dare il là allo sgombero è capire qualcosa in più sull'agibilità dell'immobile».

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