Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo / Via XXV Aprile

PD: «La TARI aumenta ancora sotto Ghilardi, servono strategie nuove»

Il consigliere comunale Ghezzi critica: «La TARI è sempre aumentata negli anni di amministrazione Ghilardi e anche nel 2024 ci saranno ulteriori rincari, il problema è la totale mancanza di controllo da parte degli organi politici»

Nella serata di giovedì 27 giugno è stato approvato in consiglio comunale il piano finanziario su Nord Milano Ambiente e la determinazione delle tariffe della tassa rifiuti per l’anno 2024 che risulta aumentare ancora di circa 200mila euro.

Il Partito Democratico non lesina critiche all'amministrazione comunale e lo fa con un corposo comunicato in cui fa riflessioni a tutto tondo sul servizio di igiene urbana cittadino.

«Nord Milano Ambiente, una società vecchia che ha bisogno di essere riorganizzata, non è più in grado di reggere il mercato a costi contenuti, ma ribalta sui cittadini di Cinisello Balsamo tutte le sue inefficienze e le conseguenti diseconomie di scala».

«Il piano finanziario ammonta a circa 10 milioni che si tramutano in costi da recuperare tra gli utenti cinisellesi con una percentuale costante di insoluti che si aggira tra il 25-30%».

«Una percentuale di raccolta differenziata sostanzialmente al palo da diversi anni e un parco automezzi sempre più obsoleto nonostante le periodiche sostituzioni».

«Da sei anni non c’è traccia di nessuna nuova strategia, da parte di questa amministrazione, volta alla riduzione dei costi e al conseguente miglioramento del piano finanziario che non si traduce in un miglioramento del servizio».

«Nessuna proposta di applicazione della tariffa puntuale come da impegno preso negli anni precedenti, neppure uno studio in merito. E la città è sempre più sporca, dilaga l’incuria del verde e anche quello che in passato era a cura di Nord Milano Ambiente, oggi è lasciato allo sbando».

«Basta promesse inutili, ma azioni concrete nell’interesse dei cittadini di Cinisello Balsamo che hanno a cuore la loro salute e quella dei loro figli».

Luca Ghezzi, consigliere comunale del PD, commenta: «La TARI è sempre aumentata negli anni di amministrazione Ghilardi e anche nel 2024 ci saranno ulteriori rincari, il problema è la totale mancanza di controllo da parte degli organi politici: nonostante l’impegno e professionalità che va riconosciuta a tanti lavoratori, desta preoccupazione l’alta percentuale di assenteismo che sfiora il 20% per oltre 28.000 ore non lavorate, su un potenziale di 145.000 ore complessive mentre l’organico è sempre cresciuto negli anni. E anche il I trimestre 2024 non mostra nessun segno di miglioramento, in quanto sono già state superate le 6.500 ore di assenteismo».

Alberto Galli, anche lui consigliere del Partito Democratico, aggiunge: «Le condizioni di degrado diffuso e trascuratezza in cui versa la città certificano le mancanze dell’amministrazione Ghilardi, da 6 anni al governo». 

Poi prosegue: «I cittadini di Cinisello Balsamo sono stanchi del perdurare di questa situazione e chiedono azioni concrete per migliorare l’aspetto della nostra città, mai così degradata come in questi ultimi anni».

Galli continua: «È necessaria una svolta a 360° perché non possiamo più aspettare le promesse di una giunta incapace di fare progetti, pronta solo a sfilare e a prendersi i meriti di tutto ciò che arriva da lontano e che in questi anni è arrivato a conclusione».

Galli rilancia: «La società deve essere ripensata e riorganizzata, sfruttando sinergie positive con altre organizzazioni del settore che in passato hanno già mostrato interesse e avanzato logiche di partneriato con la nostra realtà».

Infine conclude: «L’amministrazione deve aiutare Nord Milano Ambiente a crescere e a migliorare il proprio operato invece, durante il suo primo mandato, il sindaco ha pensato a nominare quale amministratore unico dell’azienda il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Sandro Sisler, che è poi andato in parlamento, lasciando l’azienda nelle condizioni che oggi vediamo».

Ghezzi chiosa: «Nessuna idea, nessuna capacità progettuale, né da chi gestisce l’ambiente, né da chi gestisce la parte societaria. Tutti i progetti portati avanti nel passato sono stati abbandonati, senza una vera motivazione, senza un’alternativa vera e propria, ma permanendo un’incapacità generale alla conduzione della società ma soprattutto della città».

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