Venerdì, 14 Maggio 2021
Cinisello Balsamo Via XXV Aprile

Primo consiglio comunale "post-Covid", il PD esce dall'aula: «Totale assenza di dialogo»

Nella serata di giovedì 14 maggio si è tenuto il primo consiglio comunale a Cinisello Balsamo dopo due mesi di inattività dovuti alla pandemia e c'è stato subito un duro scontro tra maggioranza e opposizioni, con queste ultime che hanno abbandonato l'aula consiliare

I banchi dell'opposizione vuoti durante il voto di giovedì

Come vi abbiamo raccontato, nella serata di giovedì 14 maggio si è tenuto il primo consiglio comunale a Cinisello Balsamo dopo due mesi di inattività dovuti alla pandemia.

Il Partito Democratico attacca duramente l'amministrazione comunale di centrodestra per come ha gestito questa sessione, da una parte simbolicamente abbandonando l'aula al momento del voto (scelta condivisa anche dalla lista civica "Cinisello Balsamo Civica" e dal MoVimento 5 Stelle), e dall'altra accusandola per diversi motivi qui di seguito spiegati nel comunicato rilasciato proprio dal PD.

«In quasi un'ora di comunicazioni iniziali il sindaco e la giunta non sono intervenuti per dire neanche una parola sulla situazione emergenziale sanitaria ed economica che stiamo affrontando».

«La maggioranza non ha neanche permesso la discussione di una mozione urgente proposta da tutta la minoranza per entrare nel merito dei provvedimenti della "Fase 2" e ha continuato, come se nulla fosse, l'esame degli emendamenti, iniziata due mesi fa, sulle modifiche al regolamento di polizia urbana».

«Abbiamo proposto di sospendere l’iter in attesa di conoscere i provvedimenti nazionali e regionali perchè alcune norme del regolamento sono già vecchie e, combinandosi con le nuove limitazioni per mantenere la distanza, rischiano di avere un impatto devastante su cittadini e negozianti: particolari prescrizioni per l’esposizione delle merci e le vetrine, divieto assoluto di consumare alcolici all’aperto, colpendo anche chi dovesse bere una birra in estate senza arrecare nessun fastidio…disposizioni sanzionate con centinaia di euro se disattese».

«Sono stati bocciati anche i 14 emendamenti che abbiamo proposto per proporre delle integrazioni con motivazioni vacue».

«Di fronte a questa totale assenza di buon senso e di volontà di dialogo, insieme a Cinisello Balsamo Civica e M5S abbiamo deciso di uscire dall’aula al momento del voto. Una scelta forte, ma necessaria perchè non è accettabile fare finta che nulla sia successo, riprendere il lavoro come se la pandemia non esistesse. È inaccettabile, le forze di minoranza rappresentano l’altra metà della città».

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