menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Natascia Magnani, capogruppo del Pd

Natascia Magnani, capogruppo del Pd

Unisono Pd, Sel e Cinisello Civica: condanna per le parole dell'imam

I gruppi consiliari di Pd, Sel e Cinisello Balsamo Civica, espressione della maggioranza di governo di Cinisello, condannano ogni dichiarazione antidemocratica e inneggiante all'uso della forza e della violenza

I gruppi consiliari di Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà e Cinisello Balsamo Civica,  espressione dell’attuale maggioranza di governo della città di Cinisello Balsamo, condannano con fermezza ogni dichiarazione antidemocratica e inneggiante all’uso della forza e della violenza.

Così il comunicato comune: «Le dichiarazioni e le posizioni espresse da Usama El Santawy, nell’intervista rilasciata ai giornali, che utilizzano la retorica mistificante della paura e delle separazioni allo scopo di esaltare il conflitto e addirittura lo scontro armato, facendo un uso strumentale della religione e disprezzando il metodo democratico, non sono dichiarazioni accettabili, né minimamente condivisibili».

Prosegue il comunicato: «Come più volte dichiarato pubblicamente dal nostro sindaco Siria Trezzi, l’amministrazione comunale non ha mai fatto mancare i dovuti controlli concernenti le attività dei diversi gruppi presenti nel territorio, controlli che hanno portato all’evidenza che il gruppo presieduto da Usama ha continuato ad agire nell’ambito della non legalità e dell’abuso e per i quali sono già in atto tutte le dovute segnalazioni e procedure per il ripristino della legalità (come già avvenuto più volte in passato, il gruppo rappresentato da Usama è stato già sottoposto a sfratti per l’utilizzo abusivo di luoghi non destinati al culto)».

Il comunicato distingue tra diversi Islam: «Usama El Santawy si dichiara inoltre rappresentante della comunità islamica di Cinisello Balsamo, quando invece è importante ricordare che le persone di fede islamica a Cinisello Balsamo sono riunite in diverse realtà, molte delle quali stanno lavorando per partecipare attivamente al costante processo di integrazione nella comunità cinisellese, portando avanti iniziative di apertura e di dialogo con l’intera città e cercando percorsi legali e possibili per il loro legittimo esercizio di attività socio-culturali. Gruppi che più volte, anche pubblicamente, hanno rimarcato la loro distanza dai modi e dalle dichiarazioni di El Santawy».

E ancora: «Cinisello Balsamo, città che da sempre si è saputa caratterizzare per l’attenzione e le capacità di portare avanti politiche di inclusione sociale efficaci valorizzando le differenze culturali, mantiene la perenne convinzione che soltanto i percorsi costruiti insieme possono rappresentare la via giusta delle politiche di lotta alle disuguaglianze e di integrazione».

La chiusura è senza peli sulla lingua: «Rifiutiamo apertamente qualsiasi discorso di chiusura e di violenza, da qualsiasi fonte esso arrivi. Rimaniamo fermamente convinti che Cinisello Balsamo sia una città capace di rispondere alle sfide che i nuovi flussi migratori ci impongono oggi come nel passato; chi afferma il contrario o sostiene politiche di chiusura, non conosce i cittadini di Cinisello Balsamo e ne offende l’impegno che ogni giorno, attraverso centinaia di realtà attive, essi mettono in campo».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento