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La consigliera comunale Maria Concetta Raho

La consigliera comunale Maria Concetta Raho

Odg sul futuro del quartiere Crocetta, è aspra polemica tra minoranza e maggioranza

PD e M5S: «Non impegna la giunta e non dà soluzioni», la consigliera Raho: «L’impegno non è solo una parola che deve essere scritta per forza, l’impegno morale ha un valore più alto, una promessa da mantenere». Poi è polemica sui carabinieri e l'assessore Aiello

Un ordine del giorno sulla Crocetta ha scatenato la polemica in consiglio comunale, nella serata di lunedì 1 gennaio, a Cinisello Balsamo tra maggioranza e opposizioni. L'odg è stato presentato dalla consigliera comunale della Lega Maria Concetta Raho.

Da una parte c'è la maggioranza di governo di centrodestra che ha approvato l'odg anche se non ci sono indicazioni precise su cosa dovrebbe fare la giunta per il quartiere e non compare neanche la parola "impegno", dall'altra c'è la forte critica delle opposizioni che giudicano l'odg senza fondamenta e vuoto.

La consigliera che l'ha proposto spiega: «La Crocetta è un quartiere di periferia del Comune di Cinisello Balsamo che paga a caro prezzo l’inerzia e l’abbandono. Le ferite di questo quartiere sono profonde e sicuramente non è possibile sanare tutto e subito, perchè questo quartiere ha problemi importanti sia di ordine sociale, viabilistico, strutturale, di servizi praticamente assenti».

La consigliera prosegue: «I consiglieri di minoranza si sono stupiti del fatto che un consigliere di maggioranza portasse avanti tematiche cosi importanti, infatti, hanno cercato in prima battuta di fare passare questo odg come un segnale, "un grido d’aiuto", e poi nel corso della discussione si sono arrogati del diritto di criticare il contenuto, le modalità delle richieste a parere loro poco incisive e quasi prive di sostanza, come se il consiglio comunale non fosse la sede competente».

Raho aggiunge: «Questo odg è stato sostenuto e condiviso da tutta la maggioranza, abbiamo deciso di comune accordo di discutere e provare a portare delle soluzioni concrete, per dare nel più breve tempo possibile delle risposte reali e concrete, non progetti da campagna elettorale da sventolare nei momenti più opportuni, semplicemente una presa d’atto, un punto da cui ripartire. Non sono mancate le critiche, le lezioni, le analisi, le offese e per finire le proposte, peccato che coloro che sono saliti in cattedra hanno governato fino a giugno 2018. Troppo comodo dare lezioni, ma a mio avviso anche troppo tardi e soprattutto fuoriluogo, perchè tutto questo entusiasmo doveva essere impiegato quando erano al governo».

Infine chiude: «Per terminare mi preme dover porre l’accento sulla parola "impegno", ecco l’impegno non è solo una parola che deve essere scritta a tutti i costi, l’impegno morale ha un valore più alto, una promessa che va mantenuta. Ecco perchè nel mio odg ho omesso di proposito di impegnare il sindaco e la giunta, perchè ho la piena fiducia sia nel sindaco che nella giunta, perchè sono certa che si metteranno in campo tutte le forze e le energie per rendere il giusto merito ai cittadini di questo quartiere».

La Lega, partito della Raho, ha diffuso un comunicato che riportiamo integralmente:

«La sinistra denigra e scarica le proprie incapacità sulle forze dell'ordine. DSostanzialmente è emerso da parte della minoranza di sinistra che le varie problematiche del quartiere sono una "fiction" oppure " scherzi a parte" per finire con "fiction dei carabinieri"».

«La sinistra, messa di fronte ai problemi reali (che loro hanno lasciato in eredità) e messa alle strette da problematiche mai risolte che questa amministrazione ha dovuto prendere in carico ,dopo che per decenni il quartiere è stato dimenticato e ridotto sostanzialmente a un ghetto, senza attività commerciali e servizi, non ha saputo fare altro che replicare in modo ambiguo e contraddittorio all'esposizione impeccabile della consigliera Raho, addossando addirittura i problemi della sicurezza che affliggono il quartiere da decenni alle forze dell'ordine».

«Anche la parziale retromarcia del capogruppo PD, non ha migliorato i risultati di una discussione che in certi momenti ha sfiorato la rissa verbale. Alla fine l'odg è stato approvato dalla maggioranza con il voto contrario del Pd e del M5S che ormai è parte integrante del Partito Democratico, sia a livello locale che nazionale».

«L'impegno morale del sindaco e della giunta sul quartiere Crocetta valgono più di tante chiacchere fatte a vuoto in tanti anni di amministrazioni di sinistra. Tutto il gruppo Lega Salvini Lombardia, conferma la totale fiducia in questa amministrazione e la profonda stima verso le forze dell'ordine ingiustamente tirate in ballo».

I partiti di maggioranza hanno emesso inoltre un comunicato condiviso: 

«Quartiere Crocetta. La minoranza scarica i propri fallimenti sulle forze dell'ordine definendola una fiction dal titolo “carabinieri”. Non ci sta la maggioranza: «Gli interventi della minoranza sono estremamente offensivi. L'incapacità dimostrata negli anni passati in cui hanno governato certe situazioni, non può e non deve essere buttata sulle forze dell'ordine che svolgono quotidianamente un lavoro importantissimo di controllo e presidio del nostro territorio».

«Consiglio comunale movimentato quello di lunedì 1 febbraio, il tema è l’ordine del giorno presentato dalla consigliera Cetty Raho (Lega) in merito alle problematiche relative al quartiere Crocetta, per anni portate all'attenzione delle passate amministrazioni, ma mai prese in considerazione».

«La questione che ha scaldato particolarmente gli animi riguarda i parcheggi di via Friuli, dove per mancanza di posti le auto vengono parcheggiate in seconda o terza fila. La problematica sollevata è stata segnalata più e più volte alle precedenti amministrazioni, ma mai presa in considerazione, tant'è che, si legge nell'ordine del giorno “Ricordo quando nella precedente amministrazione sollevammo il problema dei parcheggi, ci sentimmo rispondere che in fondo Crocetta è sempre stata così ed è proprio questa la sua caratteristica”».

«Secondo il consigliere di minoranza Luca Ghezzi si è su “Scherzi a parte” e riferisce che il problema è da imputare a chi “ha gestito l'ordine pubblico e chi era responsabile delle forze dell’ordine” per poi puntare il dito sull’ex comandante dei carabinieri di Cinisello Balsamo, Bernardo Aiello, ora assessore con deleghe alla sicurezza e polizia locale affermando che ora i problemi “li mettiamo a posto perché abbiamo cambiato la scrivania”, per poi concludere “veramente qui siamo su scherzi a parte, non in una fiction. Anche se devo dire che se dovessi scegliere il titolo alla fiction io dico che non c'è altro titolo che: Carabinieri”».

«Numerose amministrazioni di centro sinistra hanno amministrato questa città per oltre 70 anni senza mai porre rimedio ad alcune situazioni, ma ora pretendono che, in poco più di due anni, questa amministrazione metta le pezze a quello che loro non sono stati in grado di fare».

«Ricordiamo che questa giunta sta lavorando da più di un anno in piena emergenza sanitaria e con un buco di bilancio alle spalle di oltre 5 milioni. E’ il caso di dire che forse è questa minoranza a vivere in una fiction, totalmente distaccata dalla realtà e dal territorio di Cinisello da oltre mezzo secolo».

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