Martedì, 26 Ottobre 2021
Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo / Via XXV Aprile

Pista ciclabile in via XXV Aprile, Ghilardi e Berlino: «Un'eredità tragica per i cittadini»

Con l'inizio dei cantieri della pista ciclabile che si svilupperà lungo via XXV Aprile a Cinisello Balsamo sono fioccate anche le polemiche dei commercianti e dei residenti riguardo al taglio di molti posti auto. Sindaco e vice sindaco attaccano l'ex giunta

Con l'inizio dei cantieri della pista ciclabile (2,5 metri di larghezza) che si svilupperà lungo via XXV Aprile (lato sinistro) a Cinisello Balsamo sono fioccate anche le polemiche da parte di alcuni tra commercianti e residenti per il fatto che molte aree parcheggio verranno eliminate.

A prendere una netta presa di posizione riguardo a un progetto deciso dall'amministrazione comunale di centrosinistra targata Siria Trezzi, è l'attuale primo cittadino Giacomo Ghilardi: «Un progetto scellerato confezionato ai danni di tanti cittadini e commercianti che, fino all'ultimo, ha dimostrato l'incapacità di governare della giunta Trezzi. Un'eredità scomoda e pesante che ha lasciato a noi e all'intera cittadinanza».

Il progetto, su cui negli ultimi giorni in città si è sollevata la polemica sui lavori già in corso, prevede la realizzazione della pista ciclabile che da viale Togliatti corre su via Ariosto e arriva in centro città per poi transitare lungo via Meani e De Ponti con doppio senso di marcia.

Il progetto, finanziato dalla Regione Lombardia con bando Por-Fesr, approvato nella sua fase esecutiva e appaltato dalla precedente amministrazione, comporta l'eliminazione dei parcheggi, alcuni dei quali a pagamento.

Il vice sindaco e assessore al commercio Giuseppe Berlino spiega: «Oltre 80 posti auto che spariranno nel tratto tra via Monte Santo e via XXV Aprile con conseguenti danni per i residenti e al commercio di vicinato del centro cittadino, che difficilmente riuscirà a resistere a tale scelta assurda».

Berlino aggiunge: «Ora ci troviamo di fronte a un progetto che ha già visto l'apertura dei cantieri, pertanto in una condizione che non ci permette alcun margine di cambiamento».

Nella giornata di mercoledì 17 ottobre il sindaco e il vice sindaco hanno effettuato un sopralluogo per capire quali sono le difficoltà e le problematiche emerse; lunedì 22 ottobre è stato fissato un incontro con le associazioni di categoria.

Berlino chiude: «Noi ci abbiamo messo la faccia, incontreremo i commercianti per cercare insieme possibili soluzioni tampone che possano in qualche modo dare risposte concrete alle giustificate proteste e critiche, consapevoli che non sarà semplice, perché i giochi sono già stati fatti».

Termina Ghilardi: «E pensare che i precedenti amministratori, con orgoglio, hanno sponsorizzato l'avvio dei lavori con foto e video-interviste attribuendosi il merito di questa scelta».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pista ciclabile in via XXV Aprile, Ghilardi e Berlino: «Un'eredità tragica per i cittadini»

MilanoToday è in caricamento