Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo / Via Giuseppe Garibaldi

Al via la rivoluzione della viabilità nel centro, Ghilardi: «Dalle parole ai fatti, ora è realtà»

Il vice sindaco Berlino spiega: «Pare evidente che non si può accontentare tutti perché le esigenze dei cittadini sono svariate e molteplici. Le scelte fatte sono frutto di battaglie politiche fatte in anni passati inseriti nel programma elettorale votato dai cittadini»

Il sindaco e il vice sindaco al momento della posa dei cartelli

Dalle ore 15 di lunedì 14 ottobre è scattata ufficialmente la rivoluzione della viabilità, a firma centrodestra, del centro storico di Cinisello Balsamo. Da una parte gioiscono i commercianti che vedono i propri esercizi commerciali più facilmente raggiungibili da chi arriva in automobile, dall'altra si lamentano alcuni residenti che temono l'aumentare del traffico e osservano la diminuizione dei posti auto in zona.

Il sindaco Giacomo Ghilardi, presente nel pomeriggio del 14 ottobre durante la posa dei cartelli, esulta: «L’avevamo detto, l’abbiamo fatto! Al via la nuova viabilità di Via Garibaldi e Via XXV Aprile. Abbiamo lavorato sodo per rispondere alle esigenze di commercianti e residenti che per anni hanno richiesto a gran voce un cambio di marcia. Dalle parole ai fatti, ora cambiamo davvero».

Presente sul posto assieme agli agenti della polizia locale anche il vice sindaco Giuseppe Berlino che spiega le scelte fatte dall'amministrazione comunale: «Abbiamo sacrificato una dozzina di posti auto in quel tratto di XXV Aprile avendolo reso a doppio senso per evitare a tutti coloro che dovevano raggiungere i quartieri attorno alla zona di via Monte Ortigara (Sacra Famiglia) e a tutti quelli provenienti dalla via Carlo Villa, di fare un lungo giro dell'oca svoltando a destra sulla XXV Aprile fino alla via I Maggio per poi svoltare a sinistra sulla Monte Ortigara».

Berlino assicura chi solleva delle perplessità sui parcheggi: «Alcuni posti auto saranno recuperati in via Garibaldi. Stiamo inoltre cercando di capire se riusciamo, con le misure della carreggiata, a creare qualche altro posto auto sul lato destro di via XXV Aprile nel tratto da via Piave a via Monte Santo».

Poi ammette: «Purtroppo le esigenze dei cittadini sono svariate e molteplici. C'è chi vuole piste ciclabili e zero traffico e zero posti auto, chi come gli esercenti vogliono posti auto a pagamento per far sì che ci sia una gran rotazione utile ai loro clienti, poi vi sono i residenti che vogliono tutti parcheggiare sotto casa in parcheggi liberi senza aver problemi e infine i cittadini che chiedono di non fare lunghi giri per rientrare a casa».

Infine termina: «Pare evidente che non si può accontentare tutti, ma le scelte che stiamo facendo sono il frutto di battaglie politiche fatte in anni passati inseriti nel programma elettorale premiato dagli elettori».

La rivoluzione viabilistica però non finisce qui perché settimana il tratto più esterno di via Trieste sarà trasformato in senso unico di marcia verso il centro mentre ci vorrà più tempo per la riapertura di via Frova.

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