Domenica, 16 Maggio 2021
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Bilancio previsionale 2020-2022, sostegno ai cittadini, ma anche opere e investimenti

Con la presentazione in consiglio comunale a Cinisello Balsamo del Bilancio Previsionale 2021-2023, ha preso il via nella serata di martedì 13 aprile l'iter per l'approvazione di un documento finanziario su cui pesa naturalmente l'impatto della pandemia

Il sindaco Ghilardi e l'assessore De Cicco spiegano il bilancio previsionale 2020-2022

Con la presentazione in consiglio comunale del Bilancio Previsionale 2021-2023, ha preso il via nella serata di martedì 13 aprile l'iter per l'approvazione del documento finanziario dell’ente di Cinisello Balsamo.

Il pareggio vede 110.487.651 euro di entrate e spese nel 2021, la cifra scende a 83.900.267 euro nel 2022 e a 81.629.929 euro nel 2023.

Il sindaco Giacomo Ghilardi detta le linee del bilancio previsionale: «Ancora una volta siamo di fronte a un bilancio condizionato dalla pandemia, ma non abbiamo voluto fermarci solo alle tante necessità ed emergenze, abbiamo voluto guardare al futuro, impegnando le nostre energie progettando nuove opere e valutando investimenti importanti, sempre garantendo un buon livello di servizi per i nostri cittadini».

L’emergenza sanitaria, nella cui gestione il Comune è parte attiva nel garantire i servizi essenziali alla cittadinanza, comporta una riduzione delle entrate correnti: dalle minori imposte per il soggiorno ai diritti sulle pubbliche affissioni e alla tassa di occupazione suolo pubblico (Canone Unico Patrimoniale); dai minori proventi da servizi (asili nido, refezione scolastica, centri estivi) ai proventi da parcheggi e da sanzioni amministrative.

Una riduzione coperta solo in minima parte da trasferimenti statali (Decreto Sostegno) che devono essere ancora distribuiti. Di contro è aumentata la spesa per l’acquisto di presidi sanitari contro il Covid e per sostenere le famiglie e i cittadini in difficoltà. A ciò si aggiunge anche una diminuzione dei flussi dei tributi principali.

L'assessore ai tributi Valeria De Cicco spiega: «L’amministrazione comunale ha deciso di abbassare l’aliquota dell’addizionale comunale Irpef all’8 al 7,5 per mille, per far fronte alle esigenze della popolazione più debole e alle attività commerciali. Inoltre, grazie a una efficiente gestione del servizio rifiuti siamo riusciti a mantenere i livelli della Tari, arrivando a un maggior equilibrio tra le utenze domestiche e non domestiche, con un risparmio più marcato nelle attività commerciali, le più penalizzate negli anni precedenti e dal lockdown».

De Cicco prosegue: «Il potenziamento del sistema informatico consentirà una più rapida attività di controllo della gestione delle entrate dell’ente, così come il nuovo gestionale dei tributi permetterà la semplificazione delle procedure e una migliore efficacia nella comunicazione tra Comune e cittadino».

Sul fronte della spesa corrente, nel 2021 la voce più consistente riguarda il settore sociale con 8,4 milioni di euro, seguono la spesa per gli asili nido con 7 milioni di euro e la sicurezza con 3,7 milioni di euro.

Per la cultura si spenderanno 3,5 milioni di euro; 2,4 per l'istruzione, per la viabilità 2,7 milioni di euro, per il territorio 1,9 milioni di euro, per l’ambiente 1,7 milioni di euro, per i cimiteri 1 milione di euro.

L'assessore, che ha anche la delega ai servizi sociali, continua: «I servizi alla persona e l'educazione sono stati considerati delle priorità. Ancora una volta abbiamo voluto essere presenti a sostegno delle famiglie e dell’educazione».

De Cicco aggiunge: «Risorse per oltre 470mila euro derivanti da contributi statali e donazioni vanno per finanziare generi alimentari e di prima necessità per le famiglie in difficoltà. È previsto un contributo di 200mila euro da destinare alle scuole paritarie e sono confermati i contributi di 20mila euro per i servizi educativi per l'infanzia e di 350mila euro per la nuova edizione di CiniSummer 2021».

Infine termina: «Tutti segnali di attenzione per le famiglie e per quelle realtà duramente colpite a seguito dell'emergenza».

Il primo cittadino Ghilardi ci tiene a sottolineare: «In primo piano anche la sicurezza: l’amministrazione continua a investire per rendere più sicure le vie e le piazze cittadine sia con l’acquisto di nuovi mezzi e strumenti innovativi che con l’incremento di nuovo personale».

Per quanto concerne le tariffe dei servizi a domanda individuale la previsione del 2021 prevede un aumento della percentuale di copertura da parte dell’amministrazione comunale che passa dal 47,43% al 51,95%, un ulteriore segnale di attenzione alle famiglie.

La cifra destinata agli investimenti per il 2021 è di 31,7 milioni di euro, di cui 25,7 milioni per opere pubbliche.

Il piano triennale prevede la realizzazione di nuove pavimentazioni stradali e marciapiedi, di nuove piste ciclabili e sistemi ciclopedonali, la messa in sicurezza di edifici pubblici e scuole, la manutenzione straordinarie del verde e dei cimiteri.

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