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I dipendenti comunali scendono in piazza

I dipendenti comunali scendono in piazza

Dipendenti comunali in agitazione, protesta in piazza contro la giunta

La grande festa dello sport di domenica 19 aprile in piazza Gramsci rischia di trasformarsi in un boomerang per l’amministrazione comunale di Cinisello Balsamo: è stato indetto uno stato di agitazione da parte dei dipendenti del Comune che criticano la «politica di austerità»

La grande festa dello sport di domenica 19 aprile in piazza Gramsci rischia di trasformarsi in un boomerang per l’amministrazione comunale di Cinisello Balsamo.

In tale data è stata infatti indetta uno stato di agitazione e una protesta da parte dei dipendenti del Comune di Cinisello Balsamo che criticano la «politica di austerità» dell’amministrazione comunale.

Così recita il comunicato delle rappresentanze sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Usb, rappresentanza sindacale unitaria e Comune di Cinisello Balsamo).

Questo l’incipit: «A seguito del netto rifiuto da parte dell’amministrazione di riconoscere le progressioni economiche, sottoposte a valutazione, nel rinnovo del Contratto Decentrato per gli anni 2014 e 2015, le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Cinisello Balsamo hanno dato mandato alle rappresentanze sindacali di indire lo stato di agitazione».

Prosegue il comunicato: «La posizione assunta dall’amministrazione comunale è apparsa nell’immediato come paradossale e alquanto irrispettosa dei suoi dipendenti».

Queste le ragioni: «Paradossale perché, dopo cinque anni di blocco e crescita zero dei nostri stipendi, nonché notevoli risparmi sulle spese di personale da parte del Comune, finalmente il Governo sblocca la contrattazione decentrata e il fondo del salario accessorio, ma nonostante ciò l’amministrazione intende continuare con una assurda politica di austerità: non riconosce e snobba il nuovo indirizzo del governo centrale».

L’attacco prosegue: «Irrispettosa dei lavoratori perché, dopo anni di perdita di potere d’acquisto dei salari, di mancato turnover con conseguente aumento dei carichi di lavoro, di una politica locale volta all’applicazione di tagli lineari della spesa che ha reso sempre più difficoltoso per i lavoratori l’espletamento delle loro mansioni, nonostante i dipendenti del Comune siano riusciti comunque a garantire ai cittadini l’erogazione dei servizi, l’amministrazione continua a negare la possibilità di un recupero salariale».

Chiude il comunicato: «Pertanto, visto il silenzio da parte dell’amministrazione, il primo appuntamento, per tutti i lavoratori, sarà domenica 19 aprile 2015 dalle ore 15, in piazza Gramsci durante la manifestazione “Expo Champions Tour” dove avremo modo di far sentire chiara e forte la nostra voce ad un’amministrazione sorda rispetto ai diritti dei propri dipendenti».

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