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Vittorio Brumotti a caccia di spacciatori a Sant'Eusebio

Vittorio Brumotti a caccia di spacciatori a Sant'Eusebio

Brumotti di Striscia la Notizia alle "Cinque Torri", Ghilardi: «Aiuta a tenere alta la guardia»

I due servizi giornalistici di "Striscia la Notizia" sullo spaccio di droga hanno lasciato il segno in città e nel quartiere Sant'Eusebio. Il sindaco Ghilardi: «Ci aiuta a tenere i riflettori accesi e far pressione sulle persone coinvolte. Siamo di fronte a una situazione insostenibile»

I due servizi giornalistici di "Striscia la Notizia" sullo spaccio di droga hanno lasciato il segno in città e nel quartiere Sant'Eusebio, scatenando reazioni politiche sia da parte della maggioranza che governa Cinisello Balsamo che da parte dell'opposizione.

Il primo cittadino Giacomo Ghilardi ha così commentato: «L'arrivo di Vittorio Brumotti (l'inviato ciclista del Tg satirico si è ritrovato tra spaccio di droga e arresti nel rione cinisellese, ndr) al Palazzone di Sant'Eusebio ha rappresentato per noi un ulteriore strumento di denuncia di un fenomeno noto ed esistente da oltre 30 anni che, con il prezioso lavoro delle forze dell'ordine, stiamo cercando di combattere con tutti gli strumenti a disposizione».

Proprio Ghilardi ha sentito Brunotti telefonicamente: «Il servizio di “Striscia la Notizia” ci aiuta a tenere i riflettori accesi e far ulteriore pressione sulle persone coinvolte. L'ho ringraziato per il coraggio nell'affrontare la situazione e per la volontà di denuncia, gli ho offerto la massima disponibilità a collaborare e gli ho espresso tutta la mia solidarietà per gli insulti e le minacce ricevute».

Prosegue il sindaco: «Siamo di fronte a una situazione insostenibile. A causa di alcune famiglie responsabili ci rimettono tutti gli abitanti del quartiere. L'immagine di Cinisello Balsamo non può essere compromessa da questi episodi».

Ghilardi poi fa il punto: «Si sta cercando di lavorare insieme per dare continuità agli interventi. Fin dall’inizio della legislatura abbiamo messo a punto un piano di lotta concordato con il prefetto di Milano. Proprio in funzione di questo le forze dell'ordine sono presenti quotidianamente giorno e notte».

Il primo cittadino aggiunge: «Soprattutto negli ultimi mesi numerose sono state le pressioni da parte delle forze dell'ordine. Nell'ultimo periodo i carabinieri hanno effettuato otto arresti a cui si aggiunge la quindicina di arresti a opera della polizia di stato. Ci sono poi i tavoli sicurezza con Aler. E' in programma l'installazione di quattro telecamere in punti critici e presto arriverà un nuovo sistema di illuminazione».

Tra le prossime azioni la sigla di un Protocollo di Sicurezza con Aler che prevede diverse azioni tra cui interventi di prevenzione e di controllo, sgomberi degli abusivi e nuove modalità di assegnazione degli alloggi.

Il sindaco conclude: «Questa amministrazione è stata eletta anche per affrontare con il pugno duro casi come questi. Le persone che da troppo tempo vivono nell'illegalità devono sapere che non possono agire indisturbati. Il mio auspicio è che l’attenzione adesso suscitata non venga meno con l’andar via delle telecamere».

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