Domenica, 26 Settembre 2021
Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo / Via XXV Aprile

Ruffa: «Sulla M5 Zonca sta sollevando un polverone sul nulla, Ghilardi non lo ascolti»

Dopo le parole dell'assessore all'urbanistica Enrico Zonca relative alla modifica del progetto delle fermate della metropolitana M5 a Cinisello Balsamo arriva la dura reazione da parte dell'ex assessore del PD Ivano Ruffa

Dopo le parole dell'assessore all'urbanistica Enrico Zonca relative alla modifica del progetto delle fermate della metropolitana M5 a Cinisello Balsamo arrivano le dure reazioni da parte degli esponenti dell'opposizione targata PD.

Da una parte ha risposto alle accuse il capogruppo in consiglio comunale Andrea Catania, dall'altra è arrivata la replica dell'ex assessore PD Ivano Ruffa, preso di mira proprio da Zonca: «Ecco Enrico Zonca. Quindi hai detto un sacco di fesserie. Sarà il caldo. Mi dici quale è il valore della analisi costi e benefici con lo spostamento della fermata Matteotti e con la soppressione del Bassini? E mi dici quanto era prima? E quanto deve essere affinché l'opera sia finanziabile?».

Prosegue Ruffa: «Spero davvero che su questa questione della M5 il sindaco Ghilardi non si faccia annebbiare dai suggerimenti del sindaco-ombra perché farà un buco nell'acqua e se Cinisello perderà la M5 sarà tutta colpa di questa amministrazione».

Poi attacca: «Mi sorprende anche che l'assessore all'urbanistica si preoccupi di alludere a possibili illeciti (smentendosi subito dopo!) e soprattutto sorprende il silenzio del vice sindaco Berlino che ha la delega ai trasporti e dovrebbe preoccuparsi direttamente di queste tematiche».

Ruffa continua: «Nell'ultima intervista del sindaco ho letto positività e interesse affinché la M5 possa essere finanziata. Le parole dell'assessore all'urbanistica di questi giorni invece mi preoccupano molto sul proseguimento del progetto M5. Spero stavolta che il sindaco si imponga e faccia valere la sua leadership nell'interesse dei cinisellesi».

Poi ritorna sull cifre delle domande iniziali: «Il rapporto costi-benefici era precedentemente pari a 0.93 e ora, con la nuova proposta tecnica, arriva a 1.11 superando il fatidico 1.00 necessario perché l'opera venga finanziata da Roma. La fermata Bassini era già in dubbio prima. E lo abbiamo detto anche noi nella presentazione pubblica fatta nel rione Crocetta prima delle elezioni».

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