menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Bocciato il ricorso di Asa dopo la revoca della gestione

Bocciato il ricorso di Asa dopo la revoca della gestione

Pista di pattinaggio di via Mozart, dopo il ricorso di Asa il Tar dà ragione al Comune

La gestione dell'impianto di pattinaggio di via Mozart resta in capo al Comune: è arrivato il 14 gennaio il pronunciamento del tar a favore del Comune sul ricorso proposto dall'associazione ASA che, nel mese di ottobre, si è vista revocare la gestione della pista

La gestione dell'impianto di pattinaggio di via Mozart resta in capo all'amministrazione comunale di Cinisello Balsamo per garantire un servizio equo ed essere messa a disposizione di tutti.

È arrivato nella serata di giovedì 14 gennaio, il pronunciamento del tribunale amministrativo regionale a favore del Comune sul ricorso proposto dall'associazione ASA che, nel mese di ottobre, si è vista revocare la gestione della pista.

La vicenda risale a un anno fa, a seguito della richiesta della società ITK al gestore Asa di utilizzo dell'impianto di pattinaggio in via Mozart. Dopo diversi tentativi di mediazione, l'amministrazione comunale si era vista costretta a revocare all'associazione sportiva ASA la gestione dell'impianto.

Il contratto stipulato con l'Asa prevedeva infatti che la struttura dovesse mantenere una funzione pubblica a tutti gli effetti e non dovesse caratterizzarsi ad uso esclusivo del gestore, convenendo che, per tutta la durata della convenzione, la pista fosse aperta alla comunità e all'intero associazionismo locale e culturale senza distinzioni di sorta.

Sempre per contratto, la concessionaria doveva garantire, su indicazione dell’amministrazione, spazi per le associazioni di pattinaggio a rotelle di Cinisello Balsamo o di altri Comuni per le attività di allenamento settimanale.

L’amministrazione si riservava, inoltre, la facoltà di richiedere spazi per altre associazioni per discipline sportive compatibili con le caratteristiche strutturali e tecniche dell’impianto. Subito dopo la revoca, l'associazione ha fatto ricorso al Tar per impugnare l'atto. Ma il Tar ha dato ragione al Comune.

L'assessore allo sport Daniela Maggi commenta: «L’esito della sentenza non ci sorprende. Prima di arrivare alla revoca, per circa un anno, abbiamo fatto il possibile per mediare e trovare una soluzione. Purtroppo, la nostra è stata una scelta che si è resa necessaria, a seguito del diniego di Asa, per il bene degli atleti che erano costretti ad allenarsi per strada».

Infine termina: «L'intervento dell'amministrazione ha permesso di garantire un corretto servizio della pista e un utilizzo equo da parte di entrambe le società sportive. Questa soluzione favorisce i bambini e i ragazzi, proprio in nome dei valori dello sport che sono il rispetto, la collaborazione e la condivisione».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento