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Sgravio della Tari per le attività costrette alla chiusura, è il 33,33% della tariffa 2020

La giunta ha deliberato l'entità dello sgravio della Tari per il 33,33% della tariffa 2020, a seguito del DPCM del 3 novembre e soprattutto del decreto del ministero della salute del 4 novembre che ha qualificato la Lombardia come "zona rossa" con ulteriori chiusure

Sarà del 33,33% lo sgravio della Tari per le attività chiuse del decreto e per quelle ricettive

Già nelle scorse settimane c'è stato l'impegno della giunta comunale di Cinisello Balsamo di stanziare 308.000 euro quale misura anticrisi per andare incontro a tutte le attività che sono state fortemente penalizzate dall'emergenza sanitaria e con gli ultimi provvedimenti costrette a chiudere, prevedendo l'eliminazione della seconda rata Tari (in scadenza il 16 dicembre), una riduzione della stessa tariffa e un contributo mirato per il commercio.

Ma nel fine settimana appena trascorso la giunta ha deliberato di elevare a l'impegno a 398.000 euro, stabilendo l'entità dello sgravio della Tari per il 33,33% della tariffa 2020, a seguito del DPCM del 3 novembre e soprattutto del decreto del ministero della salute del 4 novembre che ha qualificato la Lombardia come "zona rossa" con ulteriori chiusure rispetto a quelle in atto nel resto d'Italia.

La misura è applicabile alle attività interessate dalla chiusura, quali commercianti, artigiani, ristoranti, bar, pub, teatri, cinema, palestre, impianti sportivi, discoteche a cui l'amministrazione aggiunge quelle ricettive che sono di riflesso direttamente coinvolte dagli ultimi provvedimenti come alberghi, hotel, bed&breakfast e attività simili.

L'assessore al bilancio e ai tributi Valeria de Cicco spiega: «Vista l'evoluzione continua e rapida dell'emergenza sanitaria siamo continuamente al lavoro per stare al passo e non trascurare nessuno».

Poi prosegue: «L'attuale contesto di grave crisi ci chiede di andare incontro alle utenze che hanno subito i maggiori effetti negativi a causa del lockdown, riconoscendo loro un minor onere in relazione alla prevedibile contrazione dei rifiuti prodotti».

Infine termina: «Noi stiamo facendo la nostra parte mettendo in campo misure per andare incontro alle necessità che sorgono e che stravolgono la normale programmazione e intervenendo tempestivamente».

Il primo cittadino Giacomo Ghilardi invece commenta: «Ancora una volta dimostriamo in modo concreto e non a parole la nostra vicinanza a tutte le attività che sono in difficoltà a causa della pandemia».

Il sindaco continua: «In questi mesi abbiamo ascoltato le difficoltà di molti commercianti, artigiani, imprenditori che hanno avuto grandi perdite e subito forti ripercussioni, abbiamo incontrato le associazioni di categoria per fare il punto e per condividere insieme a loro le modalità di azione».

Ghilardi chiude: «Anche a seguito di questo secondo lockdown abbiamo voluto mettere a disposizione nuove risorse. Soluzioni immediate alle tante richieste che giungono da attività che non desiderano altro che poter riprendere il lavoro prima possibile».

Per ottenere lo sgravio, le attività dovranno presentare una dichiarazione attestante il periodo di chiusura che troveranno sul sito istituzionale del Comune.

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