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Domenica, 28 Novembre 2021
Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo / Via Massimo Gorki

Tram 31, 7 anni di odissee per i pendolari, ora ci sarà la svolta?

Dopo sette anni dalla sua nascita la corsa 31 del tram che collega Cinisello Balsamo a Milano potrebbe abbattere i suoi lunghi tempi di percorrenza grazie ai semafori intelligenti

La notizia dell’attuazione dei “semafori intelligenti” per i tram è sicuramente l’argomento della settimana a Cinisello Balsamo: da una parte finalmente una buona notizia per i pendolari, dall’altra i dubbi e le polemiche sugli anni (7) di ritardo.

Per Cinisello Balsamo la linea di interesse è la 31, nata a dicembre del 2008 per collegare l’hinterland a Milano e con l’intenzione di avere una “corsia privilegiata” fin da subito.

Invece poi il silenzio: sette anni di ritardi di attuazione del progetto che hanno “abituato” i pendolari cinisellesi a tragitti lunghi sul tram.

Il capolinea della 31 è a Cinisello Balsamo in via Monte Santo: per arrivare a piazzale Lagosta a Milano si calcolano di media, nelle ore di punta e di maggiore via vai dei lavoratori, circa 45 minuti di tragitto.

Un’enormità se si pensa alla distanza effettiva: 8,5 chilometri. Se poi si pensa che ora c’è anche la più comoda alternativa della metropolitana “lilla” che collega Bignami a Milano dal 2013 allora il tram diventa davvero scomodo come mezzo pubblico.

Ora l’annuncio dell’assessore alla mobilità Maran con la prospettiva di abbattere il tempo di percorrenza del 20% in un tragitto che prevede ben 27 fermate tramviarie, di cui 8 su suolo cinisellese.

L’assessore alla viabilità di Cinisello Balsamo Ivano Ruffa ha così commentato sulle pagine de il Giorno: «Nei giorni scorsi ci è stato promesso un impegno per velocizzare l’installazione dei semafori intelligenti anche se a dire il vero quella tecnologia era prevista fin dalla nascita della 31».

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