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Giovedì, 13 Giugno 2024
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Trezzi: «Aumento Irpef nasce da una diminuzione della tassazione»

Il sindaco Siria Trezzi ha difeso la scelta di aumentare l'addizionale Irpef a Cinisello Balsamo, fronteggiando le due critiche dell'opposizione: «Abbiamo fatto scelte coraggiose con la Tasi, non sconsiderate»

Durante il consiglio comunale di lunedì 29 settembre a Cinisello Balsamo a tenere banco è stato l’aumento di un punto dell’addizionale Irpef, deciso dall’amministrazione comunale dopo le vacanze estive.

Il sindaco Siria Trezzi ha tenuto un lungo discorso a tal proposito in cui ha spiegato le ragioni e smorzato le critiche dell’opposizione: «Non aver applicato una tassa nuova (Tasi, ndr) non può essere definito un buco di bilancio quando è in realtà un mancato trasferimento da parte dello Stato».

E continua: «Il bilancio di questo Comune è solido, ha permesso di fare manovre di queste dimensioni e non presenta macroscopiche difficoltà, perché è frutto di scelte oculate e che hanno sempre guardato alla tenuta dei conti».

Poi spiega: «Stiamo facendo una variazione d’Irpef, fatta perché scegliamo di tenere saldo il bilancio e di non applicare la Tasi. Scegliamo 900.000 euro da fare pagare ai cittadini mentre abbiamo deciso di non fargli pagare 6.000.000 di euro però».

E incalza: «Mi lamento del Governo centrale pensando alla ristrettezza delle risorse. Un bilancio approvato a settembre o ottobre è di esecuzione, non si riescono a fare scelte strategiche e programmatiche. Il bilancio di previsione deve essere fatto per tempo, come noi abbiamo fatto a giugno, prendendoci anche qualche rischio per la programmazione».

E rivendica quanto fatto: «E’ stata una scelta coraggiosa quella di approvare il bilancio a giugno (non applicando la Tasi, ndr), ma non può essere definita sconsiderata».

Poi si difende dagli attacchi con ironia: «Prendo atto che il risultato del Pd a Cinisello (che ha raggiunto il 45% alle elezioni europee) non sia dovuto a scelte politiche sull’Europa, ma a scelte di carattere amministrativo locale. Evidentemente il locale ha una grande incidenza nell’indirizzare il voto dei cittadini anche quando non si vota sul locale».

E alla fine chiude: «Aumentare l’addizionale Irpef è in questo momento la minore delle imposizioni nei confronti dei cittadini. Aumentare un’aliquota non è una scelta facile, ma nasce da una diminuzione della tassazione».

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