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Siria Trezzi, sindaco di Cinisello

Siria Trezzi, sindaco di Cinisello

Legionella, Trezzi: «Nessun rischio contagio o focolaio a Cinisello»

Dopo i casi di legionella degli ultimi giorni interviene il sindaco Siria Trezzi: «Non esistono focolai in città, Asl sta svolgendo le verifiche di routine proprio perché non c'è alcun allarme»

A seguito di notizie allarmistiche riportate dagli organi di stampa relativi a casi di legionella a Cinisello Balsamo, l’amministrazione comunale conferma che non c’è nessun allarme sul territorio e che quindi non saranno necessarie misure precauzionali aggiuntive.

Il sindaco Siria Trezzi è in costante rapporto con le autorità sanitarie per tenere la situazione monitorata e su quotidiano il Giorno ha spiegato: «Ho chiesto formalmente ad Asl di comunicare ufficialmente che non esistono rischi per la salute, perché non si alimentino eccessivi allarmismi».

E continua: «Non esistono focolai in città e non sono state messe in atto misure aggiuntive di controllo o tutela: Asl sta svolgendo le verifiche di routine proprio perché non c’è alcun allarme».

Come riportato in una comunicazione ufficiale del Direttore Generale dell’ASL di Milano «il batterio della legionella si trova normalmente nell’acqua e solo in determinate condizioni può moltiplicarsi e costituire un rischio per la salute. La possibilità di contrarre l’infezione è presente in qualsiasi contesto e in qualsiasi città: casi di legionella vengono segnalati ovunque in Italia».

E ancora: «A Cinisello Balsamo i casi nel corso dell’anno sono tre e rimangono tre: un dato che rientra assolutamente nelle attese epidemiologiche. Il caso di legionella contratto fuori da Cinisello Balsamo non presenta alcun collegamento con la città. Dunque, è privo di giustificazione qualunque allarmismo relativo ad abitazioni, esercizi pubblici e privati sul territorio del Comune».

Ricordiamo che l’episodio di legionellosi a Cinisello Balsamo, seppur in concomitanza con i casi verificatisi a Bresso, si può considerare un fatto casuale, come confermano i controlli effettuati nei pozzi da parte di Amiacque: «L’acqua prodotta e distribuita dall’acquedotto sul territorio di Cinisello Balsamo non è la stessa acqua prodotta e distribuita a Bresso. Non esistono collegamenti tra i due sistemi di distribuzione idrica». 

Non esiste, dunque, nessun tipo di rischio per l'utilizzo dell'acqua a uso alimentare e di conseguenza non sussiste alcuna restrizione al normale svolgimento delle attività nelle scuole, luoghi di lavoro e strutture sportive, a cui l’amministrazione invierà una comunicazione.

Si precisa che l’infezione non si trasmette per contagio da persona a persona, né attraverso gli alimenti, ma esclusivamente attraverso l’inalazione di acqua vaporizzata. 

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