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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo / Via Carlo Martinelli

Zonca replica al PD su Villa Forno e Bicocca: «Sbadataggine, pandemia e copia-incolla»

L'assessore all'urbanistica Enrico Zonca replica alle accuse del capogruppo PD Andrea Catania sull'addio dell'università Bicocca a Villa Forno citando Zingaretti: «La sinistra a noi ha lasciato macerie sulle quali stiamo ricostruendo»

Dopo le accuse e le dure parole arrivate dal Partito Democratico in merito all'addio dell'università Bicocca che ha lasciato Villa Forno e Cinisello Balsamo durante questa estate, arriva la dura replica da parte dell'assessore all'urbanistica Enrico Zonca che qui sotto riportiamo integralmente.

«Leggo con stupore un comunicato del capogruppo PD in consiglio comunale Catania, relativo all’annuncio dell’università Bicocca di lasciare la sede di Villa Breme Forno, un bene di proprietà comunale concesso gratuitamente all’università con una concessione scaduta nel 2016 e mai rinnovata, anche perché le norme attuali vietano espressamente di concedere gratuitamente parti del patrimonio pubblico».

«Lo stupore è maggiore poiché i rapporti tra il Comune e l’università Bicocca, fino al 2018, erano affidati all’assessorato alla cultura, cioè allo stesso estensore, l’ex-assessore Catania. Lui stesso ha lasciato scadere la concessione nel 2016, non si è mai pronunciato sul futuro di Villa Breme Forno, lasciando nel limbo una villa storica di proprietà comunale».

«Chi l’ha gestita in questi anni non ha coinvolto sufficientemente la cittadinanza: in sostanza non si è creato quel valore aggiunto atteso per la città di Cinisello Balsamo, come era nel progetto iniziale, se non quello di ostentare la “medaglia” di una sede universitaria in città, senza preoccuparsi della correttezza e della scadenza dei contratti, del possibile danno erariale, per non parlare di responsabilità da parte del Comune in caso di incidenti a cose e persone».

«La pandemia ha cambiato il mondo. Il modo di studiare, di lavorare, di creare occasioni di formazione professionale, di alimentare la cultura. La decisione di Bicocca di lasciare la sede di Villa Forno è la conseguenza di una loro riorganizzazione interna degli spazi e, vista la concessione scaduta da diversi anni, una buona amministrazione deve interloquire con i concessionari e aggiornare gli accordi, per valorizzare degnamente questo patrimonio. Ma la pandemia ha cambiato le prospettive future, anche di Bicocca».

«È arrivato il momento, viste anche le scelte di Bicocca, che Cinisello Balsamo si riappropri di Villa Breme Forno, che il 19 settembre prossimo sarà inserita nell’evento “Ville aperte in Brianza” (quasi un ossimoro, vista la chiusura totale per tutto il 2020-2021), con visite guidate e la riscoperta, da parte dei cittadini di Balsamo e dell’intera città, di un edificio storico pubblico, che diverrà un hub innovativo e partecipato, utile a tutto il Nord Milano».

«Infine lo stupore è massimo poiché il capogruppo PD, oltre a non proporre nulla di nuovo, nel comunicato ha fatto banalmente il copia-incolla di un altro comunicato, del 24 gennaio 2020, pubblicato sul sito della ex Lista Trezzi, ora Lista Civica Cinisello Balsamo, relativo al futuro incerto della Villa».

«Si può affermare che lo sforzo del PD sia stato minimo, se non nullo, una sorta di “furto di copyright”. Al termine, ricordo una citazione. In questo comunicato “Ho visto solo l'eterno ritorno di una sinistra elitaria e radical chic, che vuole sempre dare lezioni a tutti, ma a noi ha lasciato macerie sulle quali stiamo ricostruendo" (Nicola Zingaretti, 30 gennaio 2021)».

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