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Angelico: "No agli orari "liberalizzati" di apertura dei negozi"

Non ci saranno più limiti alle aperture dei negozi, e questo preoccupa l'assessore al commercio Angelico che analizza come ciò porti uno svantaggio notevole alle piccole realtà come Cologno

L'assessore Giuseppe Angelico

L’assessore al commercio di Cologno, Giuseppe Angelico, ha voluto commentare la nuova legge, approvata a dicembre, sulla liberalizzazione degli orari dei negozi. Il tono è preoccupato: la sua prerogativa è, infatti, salvare le piccole realtà, come quelle di Cologno, che si troverebbero svantaggiate da questa nuova disposizione.

Siamo, infatti, in una situazione con due protagonisti opposti: i piccoli commercianti e la grande distribuzione. “Gli uni, per ampliare gli orari di apertura, devono addossarsi costi assai rilevanti che per gli altri sono invece facilmente ammortizzabili. In questo intravedo una discriminazione che è esattamente il contrario della libera concorrenza”.

L’assessore vuole anche rilevare quali sono le dinamiche sociali in gioco: “Sono convinto che la liberalizzazione degli orari porterà alla chiusura di molti negozi di vicinato, con conseguenze pesanti anche su socialità, vivibilità, identità e sicurezza delle nostre città”. I problemi però, riguardano anche la pubblica sicurezza.

“Probabilmente è stato sottovalutato il problema della sicurezza per i negozi isolati e per l’apertura h24 di bar e ristoranti, per non parlare delle probabili molestie a carico di sfortunati vicini degli esercizi commerciali aperti tutta la notte”. Un’analisi aspra e concreta che vuole ricordare come “Non sarà certo l’ampliamento degli orari di apertura dei negozi a determinare l’aumento del potere di acquisto delle famiglie, e ben altre sono le misure da adottare a tal proposito”.

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