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Scritte contro la Lega Nord a Cologno, Pase: «Atto grave, condannare senza se e senza ma»

Su un muro e su due colonne in pieno centro storico, tra via Cavallotti e piazza Castello sono apparse nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 agosto tre scritte, sul muro "Leghisti fascisti a testa in giù", sulle colonne "No sfratti" e "Leghisti stupratori"

Una delle tre scritte sui muri di Cologno Monzese

Nei giorni scorsi sono apparse a Cologno Monzese delle scritte ingiuriose contro la Lega Nord che è al governo della città con il sindaco Angelo Rocchi.

Su un muro e su due colonne in pieno centro storico, tra via Cavallotti e piazza Castello sono apparse nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 agosto tre scritte, sul muro "Leghisti fascisti a testa in giù", sulle colonne "No sfratti" e "Leghisti stupratori".

Subito arrivano le reazioni da parte del Carroccio, in particolare dal segretario provinciale Riccardo Pase: «Le scritte comparse in più posti del territorio di Cologno Monzese dove si attacca la linea di legalità portata avanti dall'amministrazione leghista e dove si incita ad azioni violente nei confronti dei leghisti è certamente un atto grave che va condannato senza se e senza ma».

Poi la stilettata: «Dispiace notare come una parte politica si guardi bene dal condannare questo gesto, un silenzio assordante che può sfociare nella mente di alcuni anche come una condivisione».

Prosegue Pase: «Una politica matura non può esimersi dal condannare chi fa o vuole azioni violente nei confronti di chi la pensa diversamente».

Conclude il segretario del Carroccio: «Speriamo che per l'ennesima volta non si cerchi di giustificare ciò che è ingiustificabile perché questo è ancora peggio del silenzio».

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