Quartiere dei Cigni Via Martin Luther King

Se l'ecologismo è "cannibale": tagliati gli alberi per la bici-stazione

A Cologno, il Comune mercoledì ha fatto tagliare quattro alberi per la costruzione di una bici-stazione. Ma i residenti non ci stanno: raccolte 500 firme contro lo "scempio"

All’alba di mercoledì scorso su ordine del comune, erano stati tagliati quattro alberi ad alto fusto nel quartiere dei cigni vicino alla fermata della metropolitana. La motivazione: deve essere costruita una bici-stazione. Una scelta ecologica che molti non hanno apprezzato. Gli abitanti del quartiere non riescono, infatti, a capire come si debbano sacrificare degli alberi per impiantare delle biciclette.

Tutto inizia alle 6.40 di mercoledì: gli operai del comune tagliano le piante in poco più di mezz’ora e se ne vanno. Lo spazio viene recintato, ma i residenti non ci stanno. Il giorno dopo, giovedì, viene fondato il “Comitato quartiere dei cigni”, presto seguito da un gruppo Facebook, gestito da Francesco Fioroni. “No all’abbattimento degli alberi alla fermata di Cologno sud” richiede che gli alberi estirpati vengano sostituti e che non si abbattano più le piante.

Il coordinatore del comitato Enrico Olmari si è già mosso. Infatti, sabato ha chiesto alla polizia locale d’intervenire visto che il cantiere non presenta i cartelli obbligatori con la descrizione dei lavori, la durata, la ditta appaltatrice e il numero di autorizzazione comunale. Intanto che gli agenti verificano nei vari uffici comunali, il comitato chiede lo spostamento dei lavori in un’altra zona e che le piante tornino dov’erano.

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