Martedì, 27 Luglio 2021
Cologno Viale Lombardia

Allarme sicurezza a Cologno: viale Lombardia nell'occhio delle polemiche

Pochi semafori, pochi dossi, poca illuminazione e troppi incidenti: ecco viale Lombardia. Il consigliere Poloni " La risposta in questi tempi è sempre non ci sono soldi".

Ieri sera, durante il consiglio comunale, il tema della sicurezza stradale è stato sollevato da Giuseppe Di Bari e Antonio Cirillo, del gruppo consiliare Udc- Cologno nel cuore. In particolare si è parlato di viale Lombardia e della sua scarsa illuminazione. Già nel gennaio del 2008 era stata presentata una petizione firmata da 500 residenti del quartiere, dove si richiedevano degli interventi mirati.

Più illuminazione e la creazione di dossi: ecco le richieste, che dopo quattro anni non sono state ancora soddisfatte. Il viale lungo più di un 1km, ha delle zone completamente buie e i pochi dossi che ci sono non hanno un’altezza tale da poter rallentare la marcia di un’auto. L’assessore per la viabilità Vincenzo Barbarisi ha risposto promettendo l’installazione entro luglio 2012 di dossi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, di un incremento dell’illuminazione, della creazione di una rotonda in corrispondenza dell’Esselunga e di un prolungamento degli orari di funzionamento dei semafori in corrispondenza di via Rossini.

Una risposta che, come afferma Di Bari, sarà soddisfacente solo quando mantenuta. Oltre a viale Lombardia, al centro della sicurezza, è stata anche la via Baracca. L’interpellanza, portata avanti da Marco Poloni, capogruppo consigliare della Lega, ha posto l’accento sulla mancanza di lampioni nella via. Questa situazione, definita “gravissima”, ha portato allo scontento tutti i residenti. Oltre a ciò è stato analizzato il problema dell’installazione delle telecamere nelle zone a rischio criminalità.

Negli anni ci sono stati vari tentativi di accordi tra gli enti per cercare di installarle, ma ancora non si è riusciti nell’impresa. Poloni ha affermato a riguardo “ Noi vogliamo la sicurezza dei cittadini, ma il sindaco ha fatto l’esatto contrario. La risposta di questi tempi è sempre non ci sono soldi”. Il sindaco Mario Soldano, ha allora risposto come sia stato compiuto tutto il possibile visti i tempi “E’ compito di un sindaco l’ordine pubblico? E in quale misura? Dobbiamo intervenire all’interno di leggi nazionali e quello che si sta facendo è già l’impossibile”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Allarme sicurezza a Cologno: viale Lombardia nell'occhio delle polemiche

MilanoToday è in caricamento