Corsico

Totoincasso Ikea a Ferragosto: "Paga doppia se lo indovini"

Ikea per la prima volta assoluta rimarrà aperta a Ferragosto. Ma a Corsico, Carugate e San Giuliano i sindacati minacciano lo sciopero: "Invece che discutere della giornata, fanno un gioco umiliante"

Uno store di mobili Ikea. In Italia l'azienda svedese ha avuto un grosso sviluppo negli ultimi anni

E' a rischio l'apertura di Ferragosto dell'Ikea di Corsico, nel Milanese. Le rappresentanze sindacali, infatti, hanno indetto uno sciopero proprio per il 15 agosto. I sindacati spiegano che sono due i motivi: il fatto che il lavoro non sarà su base volontaria e che lo store manager, Arack Ayadi, abbia indetto una sorta di lotteria per cui chi indovinerà l'incasso avrà la giornata pagata il doppio. "Alle richieste delle rappresentanze sindacali di discutere insieme come organizzare la giornata del 15 agosto - sottolinea un comunicato di Filcams Cgil e Uiltucs Uil - il direttore del negozio risponde con il gioco umiliante del totoincasso".

E questo "vuol dire che a parità di prestazione lavorativa chi casualmente indovinerà un numero prenderà il doppio dei propri compagni di lavoro". Senza contare che lo stesso direttore ha scritto "a tutto il personale che quest'anno l'apertura del 15 agosto è stata un'opportunità da cogliere ma che dal prossimo anno si aprirà ogni 15 agosto in tutti i negozi d'Italia". I sindacati hanno chiesto un confronto con l'azienda e faranno assemblee nel punto vendita di Corsico per parlare con i lavoratori. "Aspettiamo - dice Mariacarla Rossi della segreteria Filcams Cgil -. A noi interessa avere un confronto con l'azienda".

E lo sciopero indetto all'Ikea di Corsico per il giorno di Ferragosto potrebbe contagiare gli altri due punti vendita milanesi della catena svedese che resteranno aperti il 15 agosto. Cgil e Uil hanno spiegato di aver saputo "con disappunto" dell'apertura di Carugate e San Giuliano. "Non è certo nostro intendimento ostacolare l'incremento del fatturato o qualsivoglia strategia commerciale finalizzata a migliorare i risultati dell'Azienda - hanno scritto in un comunicato - ma non possiamo accettare che questi risultati si raggiungano con la richiesta ai lavoratori di sacrifici non programmati e imprevisti". E questo riguarda soprattutto gli ultimi assunti che "hanno l'obbligo di lavoro festivo da contratto individuale". La proposta dei sindacati è quella di fare un censimento sulla disponibilità a lavorare a Ferragosto dei dipendenti per poi fare un'analisi congiunta dei risultati e vedere se è possibile "'liberare'" qualcuno dall'obbligo. (ansa)

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