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Rogoredo Corvetto Corvetto / Via San Dionigi

A Milano una cascina darà lavoro e rifugio a 10 donne che hanno subito violenze

Cascina Ri-Nascita si sosterrà e darà lavoro alle donne con varie attività svolte nei suoi spazi al chiuso e all'aperto: ristorante, bistrot biologico aperto al pubblico, produzione e vendita di cibo biologico, pet therapy, dog-training

Oltre 2.600 metri quadri edificati e 30mila metri quadri di verde. Con il taglio del nastro è stato inaugurato il cantiere per la ristrutturazione degli spazi della Cascina Carpana (in via San Dionigi 121/A) a Milano che ospiterà il progetto "Ri-Nascita", un luogo sicuro dove poter ritrovare la serenità, la formazione, il lavoro per le donne in uscita dalla violenza e i loro figli. La Cascina Ri-Nascita, infatti, si sosterrà e darà lavoro alle donne con varie attività svolte nei suoi spazi al chiuso e all'aperto, come: ristorante, bistrot biologico aperto al pubblico, produzione e vendita di cibo biologico, pet therapy, dog-training, asilo diurno per cani, maneggio, vendita di prodotti agricoli e artigianali in mercati, laboratori di restauro, ebanisteria di design, ricamo e sartoria di alta moda. La Cascina Ri-Nascita, il cui nome storico è Cascina Carpana, si trova a Corvetto, un antico quartiere di Milano. Riconosciuta come bene di interesse storico e artistico, la cascina rientra nella riqualificazione complessiva del contesto della zona sud-est del comune di Milano, denominata "Porto di Mare". È situata nel magnifico parco naturale della Valle della Vettabbia.

Raccolti 2,1 milioni di euro

Al momento sono stati raccolti 2,1 milioni di euro e ne mancano 1,2 per la prima fase del progetto. Alla presentazione del cantiere Pierfrancesco Maran (assessore alla Casa del Comune di Milano), Ornella Vanoni (madrina del progetto), Alessandra Kustermann (presidente di SVS Donna Aiuta Donna - SVS DAD), Manuela Ulivi (presidente Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano - CADMI.

Il progetto Cascina Ri-Nascita è nato dalla collaborazione tra due centri antiviolenza SVS DAD e CADMI, due realtà autorevoli che da più di 30 anni lavorano per contrastare la violenza maschile contro le donne, e l'associazione sportiva Campacavallo, specializzata in "circo morbido ed equitazione affettuosa" con forte apertura al sociale. Il team si è aggiudicato la concessione per una durata 90ennale. Dieci donne con i loro figli alloggeranno in appartamenti indipendenti all'interno della Cascina, dove potranno ricostruirsi una vita libera dalla violenza. Le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi adolescenti, vittime di violenza assistita, avranno la possibilità di vivere in un ambiente bello, sereno e stimolante, sostenute da tutto il necessario supporto e saranno coinvolti in attività e laboratori insieme ai piccoli abitanti del quartiere. Novanta donne potranno seguire corsi di formazione e tirocini professionalizzanti e lavoreranno all'interno delle attività produttive presenti in Cascina in un'ottica di crescita e acquisizione di competenze da poter poi spendere nel mercato del lavoro

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