Rogoredo Corvetto Corvetto / Via Carlo Boncompagni

Per errore si spara da solo ad una gamba, poi simula di essere stato aggredito: arrestato

Gli accertamenti dei poliziotti hanno permesso di ricostruire la dinamica dell'accaduto

Immagine di repertorio

"Mi hanno sparato durante una rapina". Lo ha ripetuto più volte ai medici del 118 e agli agenti di polizia Davide G., l'uomo di 37 anni, trovato ferito in via Carlo Boncompagni, zona Corvetto a Milano, lunedì sera alle 22.40. Lo ha detto anche mentre veniva soccorso e portato al Policlinico in codice rosso.

Le parole dell'uomo, un pregiudicato italiano, non hanno trovato conferma nelle testimonianze raccolte dagli agenti. Innanzitutto nessuno dei passanti avrebbe sentito il colpo d'arma da fuoco. E, soprattutto, nell'abitazione del 37enne c'erano ancora le tracce di sangue. In casa l'uomo vive con la compagna e la figlia piccola, trovate lì dalla polizia ma estranee ai fatti.

Gli accertamenti dei poliziotti hanno permesso di ricostruire la dinamica dell'accaduto. Il pregiudicato si è ferito da solo con un colpo partito accidentalmente da una pistola che stava pulendo. Possedeva infatti due armi: una semiautomatica e una calibro 7.25, prive di matricola e detenute illegalmente. Dopo l'incidente, Davide G., preso dal panico, ha pensato di fuggire in strada per simulare di essere stato vittima di una rapina. Nella perquisizione casalinga, gli agenti hanno trovato anche della marijuana e il materiale necessario per confezionare le dosi.

Adesso, dopo un intervento d'urgenza al Policlinico per salvargli la gamba, l'uomo è stato arrestato per detenzione di arma clandestina e di stupefacenti. Una volta fuori dall'ospedale verrà trasferito direttamente a San Vittore.

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