Città Studi Porta Venezia / Via Alvise Cadamosto

Bandiera nazista al commissariato, la difesa: "Era reperto di sequestro"

Immortalata una bandiera con croce celtica all'interno di un commissariato, quello "Città Studi" di via Cadamosto. Secondo la questura, la bandiera sarebbe stata oggetto di sequestro "e non ancora riposta"

croce_celtica_1La bandiera con una croce celtica immortalata da una fotografia che la ritrae, a Milano, all'interno di un commissariato, quello "Città Studi" in via Alvise Cadamosto (nella foto a sinistra da vergornarsi.it), era un reperto sequestrato dalla polizia dopo i momenti di tensione che si erano verificati in città durante un blitz di estremisti di destra in uno spazio dove si stava tenendo un convegno antifascista.

E' questa la spiegazione fornita in questura dopo che una foto che ritrae il simbolo neofascista dentro una stanza del commissariato ha cominciato ad apparire su una moltitudine di siti internet. La bandiera, composta dal telo e da due aste, è stata trovata in via Kramer durante le fasi seguenti al tentativo di irruzione nello spazio Guicciardini il 29 aprile.

Dopo che la polizia, sul momento colta un po' di sorpresa dal blitz, si era frapposta per evitare contatti tra esponenti di Forza Nuova e i partecipanti ai convegno, c'é stata una ricerca nelle strade limitrofe di persone o cose che potevano essere legate all'azione.

In via Kramer, appunto, é stata trovata la bandiera che poi è stata portata nel commissariato di zona, quello di Città Studi, dove la bandiera due giorni dopo, il 1 maggio, è stata fotografata. "Stiamo facendo tutti gli accertamenti del caso" è il commento ufficiale della questura che dopo aver verificato come mai la bandiera si trovasse nella stanza del commissariato sta ora cercando di capire se fosse stata custodita in modo improprio.

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