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Martedì, 18 Gennaio 2022
Lambrate Città Studi / Via Giovanni Pacini

Negozi in metropolitana, sfrattato internet point a Lambrate

Aveva denunciato Atm perché gli fossero riconosciuti i lavori di ristrutturazione. Ma la risposta dell'azienda: "E' un moroso, ci deve 30mila euro"

E' stato sgomberato il negozio di servizi per stranieri (internet point e altro) sotto la metropolitana di Lambrate. L'operazione nella mattinata di martedì 5 marzo: secondo Atm, il titolare aveva un debito di 30mila euro per affitti non pagati. Lo sfratto risaliva a metà dicembre 2011. Si tratta di uno dei cosiddetti "negozi fantasma" della metropolitana di Milano: secondo i calcoli sarebbero ben 72 morosi su 255, pare ignorati dall'anagrafe dei tributi e non accatastati dal comune.

Per inciso, il titolare dell'internet point di Lambrate racconta una storia diversa: dice di avere speso più di 40mila euro per la ristrutturazione dei locali e accusa Atm e comune di non rispettare le norme. Anzi: è stato lui stesso a denunciare, tempo fa, le irregolarità dei contratti di affitto dei negozi, dopo avere raccolto adesioni tra i suoi colleghi. La procura sta indagando, mentre il comune a breve ultimerà l'accatastamento: primo passo per poter poi riscuotere correttamente l'Imu. Quando l'operazione sarà terminata, forse si potrà recuperare quel milione di euro abbondante che oggi risulta essere un "buco" nella gestione dei locali da parte di Atm.

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