rotate-mobile
Porta Venezia Porta Venezia / Via Benedetto Marcello

Benedetto Marcello, nessuno vuole il mercato della discordia

Degrado, ordine pubblico, mancato rispetto del vincolo ambientale: le ragioni per cui il mercato deve spostarsi sono palesi. Ma c'è polemica: i residenti di Andrea Doria temono una "replica" sotto casa loro

Il mercato di via Benedetto Marcello tiene banco sulle pagine milanesi di Repubblica e Corriere sabato 12 gennaio. I due principali quotidiani cartacei si occupano della delibera del consiglio di zona 3, che giovedì sera ha stabilito di chiedere al comune lo spostamento di tutte le bancarelle in viale Andrea Doria, cominciando dai 59 ambulanti che stazionano in via Mercadante.

Il problema è che in viale Andrea Doria non vogliono saperne di "ricevere" il mercato. In consiglio di zona si erano affrontate (solo verbalmente, s'intende) le ragioni degli uni e degli altri. Il timore, nonostante le rassicurazioni, è che la situazione di via Benedetto Marcello si riproduca tale e quale: e cioè sporcizia ovunque, marciapiedi su cui non si riesce nemmeno a camminare, attrazione di acquirenti da tutta la città, furti, vandalismo, scippi.

Rassicurazioni, si diceva, perché i membri del "parlamentino" di Porta Venezia continuano a ripetere che un mercato ex novo potrà essere meglio controllato rispetto all'evidente anarchia di via Benedetto Marcello e limitrofe, dove gli organi competenti, pur presenti (c'è sempre una pattuglia dei vigili), sembrano letteralmente impotenti.

Ma c'è di più: la questione del vincolo ambientale, a cui via Benedetto Marcello è sottoposta, chiedeva comunque una soluzione. L'area nord della via dovrebbe essere infatti (per rispettare il vincolo) totalmente a verde pubblico, come del resto la gemella via Morgagni, ma non è - e finché vi sarà il mercato bisettimanale non potrà essere - così. E siccome il comune ha intascato un milione di euro (da chi ha costruito il parcheggio sotterraneo) proprio a questo scopo, il tema non può essere più procrastinato. Soprattutto con la giunta Arancione e con un presidente di commissione in zona 3 (Michele Sacerdoti) che dell'ambientalismo fa da sempre il suo cavallo di battaglia.

Mercato via Benedetto Marcello ©Melley/MilanoToday

I residenti di viale Andrea Doria ricordano che anche la loro strada un tempo era bella e alberata. E si chiedono il motivo per cui sia stata scelta proprio la loro via. A questo dubbio il consiglio di zona ha già chiaramente risposto affermando che il comune non accetterebbe una richiesta di spostamento senza indicare un'alternativa, e che il settore commercio del comune aveva già studiato il problema ritenendo viale Andrea Doria l'unica alternativa possibile (anche per non sentirsi dire di no dagli ambulanti).

La palla passa ora al comune. I consiglieri di zona 3, soprattutto quelli che hanno particolarmente promosso la delibera, promettono a chi abita in Andrea Doria che lo spostamento, quando avverrà, verrà seriamente monitorato per evitare fin dall'inizio il nascere di situazioni incresciose sia in termini di degrado ambientale sia in termini di sicurezza.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Benedetto Marcello, nessuno vuole il mercato della discordia

MilanoToday è in caricamento