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Incubo Porta Venezia: sindaco Sala, ti frega qualcosa di noi?

Io, residente, costretto a non chiudere occhio: sindaco Sala, è questa la vivibilità che lei immagina per Milano? È questo quello a cui siamo destinati noi che non siamo né figli di papà che possono non fare niente tutto il giorno né milionari, ma semplici lavoratori?

Porta Venezia, inserito fra i quartieri più trendy del mondo, dove l’integrazione sta di casa. Tutto bellissimo. Per chi non ci vive. Perché se per caso vivi in quel luogo e, magari, hai anche la disgrazia di non essere milionario e dover lavorare la mattina, la situazione è leggermente diversa. La movida è senz’altro un bene per l’economia della città, ma forse inizia a esserlo un po’ meno quando va avanti per tutta la notte, fra urla, cori e musica messa palla da non si sa bene chi. Ogni giorno della settimana, anche prima che togliessero il coprifuoco. Il caos regna sovrano, e le urla selvagge della notte vengono ogni mattina accompagnate da distese di vetri e bicchieri di plastica per le strade. I residenti sono allo stremo, e le chiamate alla polizia si moltiplicano.

Le forze dell’ordine quando possono intervengono, e verso le 2 o le 3 di notte in quelle occasioni si riesce a prendere sonno. Una poesia per chi poi deve svegliarsi alle 6 di mattina per fa, come si ama molto dire in questa città che da un lato strangola con gli affitti i lavoratori, dall’altro se ne frega della quiete notturna di questi ultimi. La situazione è invivibile. I gestori dei locali, che dovrebbero essere i primi a pretendere dai clienti quel minimo di rispetto necessario per un’integrazione fra movida e residenti, sembra che in realtà se ne freghino.

Sindaco Sala, a lei importa qualcosa dei residenti del quartiere? Importa qualcosa dei milanesi che si alzano tutte le mattine per mandare avanti l’economia di questa città? Perché abbiamo appurato che, di fatto, l’interesse per calmierare gli affitti non esiste e ok, ce ne faremo una ragione, ma giacché paghiamo in media più di 600 euro per una stanza, qualcuno potrebbe garantirci la possibilità di dormire in essa? Abbiamo tutti apprezzato molto il periodo in cui era stata stanziata una camionetta dei militari vicino a via Lecco, anche se non ne abbiamo mai capito bene il ruolo, visto che di fatto non potevano intervenire per fermare gli assembramenti (all’epoca illegali, ma ok). Forse servivano per allontanare gli spacciatori? Ah no, perché nella favolosa Porta Venezia, uno dei quartieri più trendy del mondo, basta uscire di pochi passi da via Lecco per dover attraversare veri e proprio posti di blocco di spacciatori molesti.

Come se nessuno se ne accorgesse. Sindaco Sala, è questa la vivibilità che lei immagina per Milano? È questo quello a cui siamo destinati noi che non siamo né figli di papà che possono non fare niente tutto il giorno né milionari, ma semplici lavoratori? Chiedo per sapere, perché al massimo provo ad acquistare una cas..ah no. Non ho 800mila euro da investire in un bilocale.

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