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Benedetto Marcello, il mercato si sposterà in Andrea Doria

Il consiglio di zona delibera il trasferimento. Residenti di viale Andrea Doria preoccupati. Cosenza (Nuovo Polo): "No, sarà più vivibile e rispettoso dell'ambiente e degli abitanti"

Non è la prima volta, ma la speranza di molti è che sia quella buona: giovedì sera il consiglio di zona 3 ha deliberato sul mercato bisettimanale di via Benedetto Marcello e limitrofe, chiedendone lo spostamento. Si tratta di un mercato illegale, perché situato in un'area sottoposta a vincolo ambientale fin dagli anni '60. Eppure continua a tenersi, nonostante sia in gioco qualcosa come circa un milione di euro (derivato da diritti di superficie per il parcheggio sotterraneo lato nord) per risistemare a verde (e ripristinare le condizioni richieste dal vincolo) la parte della via in cui oggi insiste il mercato. Anzi, la Sovrintendenza s'era espressa con favore sulla realizzazione del parcheggio proprio giudicandola "l'occasione unica per attuare le prescrizioni che hanno motivato la tutela ambientale".ggi le altre notizie su: https://www.milanotoday.it/ o seguici su Facebook: https://www.facebook.com/MilanoToday

Un mercato antico, tanto da potersi considerare uno dei più tradizionali di Milano. Ma anche un mercato che ha mutato la sua forma e la sua frequentazione fino ad essere del tutto diverso da cinquant'anni fa. Per dimensioni e attrazione ormai incompatibile col vincolo ambientale, e infatti le piante sono soltanto l'ombra di quelle che dovrebbero essere. Basterebbe un confronto con la (teoricamente) speculare via Morgagni per rendersi conto di come dovrebbe essere, e non è, via Benedetto Marcello.

Per di più, oltre al mancato rispetto del vincolo ambientale, il mercato crea parecchi problemi ai residenti. Problemi percepiti soprattutto nelle vie adiacenti, ben più strette, come via Mercadante, con i camion degli ambulanti praticamente "in casa". E - paradossalmente - non sono i residenti i principali fruitori del mercato: i frequentatori vengono soprattutto da altri quartieri di Milano. "E' impossibile anche frequentare i giardini attrezzati sopra il parcheggio", dice una residente a MilanoToday: "Il mercato attrae gente poco raccomandabile". E un problema è anche quello dei mezzi di soccorso: vigili del fuoco e ambulanze non riescono a transitare durante il mercato, con evidenti rischi per l'incolumità degli abitanti.

Il consiglio di zona ha quindi stabilito lo spostamento in viale Andrea Doria, scatenando però la rabbia di quel quartiere. Ragioni contrapposte tra chi non vuole il mercato da una parte e chi non lo vuole dall'altra. "E' naturale che chi conosce il mercato com'è in Benedetto Marcello - commenta Rita Cosenza, consigliera del Nuovo Polo e principale propugnatrice della delibera - non lo voglia sotto casa sua, ma la verità è che il nuovo mercato, dovunque sarà, non sarà certamente uguale: partendo da zero si costituirà un mercato vivibile e rispettoso".

Era necessario - secondo tutti i partiti - indicare una localizzazione alternativa: l'esperienza ha infatti insegnato che chiedere semplicemente il rispetto del vincolo non basta, e chiedere di chiudere il mercato fa dire al comune che "non si può". Così come non si è mai riusciti a spostare il mercato in periferia, ad esempio in via Rizzoli, per la netta contrarietà degli ambulanti: quartieri differenti, situazioni demografiche e sociali diverse rendono impossibile riprodurre le condizioni per la sopravvivenza del mercato.

La delibera chiede di spostare fin da subito le 59 bancarelle più "fastidiose", quelle situate nelle vie adiacenti a Benedetto Marcello, nel tratto da piazzale Loreto a via Palestrina. E - in tempi non lunghi ma nemmeno immediati - di procedere poi a spostarne altre, sempre in viale Andrea Doria, non prima di avere effettuato lavori di sistemazione del parterre, che tra l'altro è parzialmente occupato dalla 90-91. Fino all'eliminazione totale delle bancarelle in Benedetto Marcello.

"SPOSTARE IL PROBLEMA"? - Come dicevamo, chi abita in viale Andrea Doria non è al settimo cielo. Più d'uno è intervenuto all'inizio della seduta per chiedere ai consiglieri di non spostare un problema da una parte all'altra di Milano. I residenti di viale Andrea Doria sono perplessi sulla questione della linea 90-91, che andrebbe spostata per far posto al mercato. Dicono che ci vorrà tempo e che non ci sono ancora idee di percorso alternativo. Ma sono soprattutto spaventati dall'impatto del nuovo mercato, di cui non sentono il bisogno. La delibera chiede però di avviare una raccolta differenziata dell'umido "con installazione di compattatori per il resto dei rifiuti" e anche di "vigilare sull'obbligo da parte degli operatori di lasciare pulita l’area del loro banco, in modo da eliminare i lunghi periodi di pulizia da parte dell'Amsa". Questo - nelle intenzioni dei consiglieri e del presidente di commissione Michele Sacerdoti - dovrebbe garantire che il nuovo mercato inizi subito "per la retta via", senza quindi creare problemi ambientali e di degrado a chi abita in Andrea Doria e limitrofe.

IL VOTO - Alla fine il consiglio di zona ha votato in modo compatto, con maggioranza e opposizioni a favore. Due le eccezioni: il consigliere Muzio (Pd), peraltro vicepresidente della commissione attività produttive, che ha sostenuto la tesi del problema soltanto spostato ma non risolto, e la consigliera Bedori (5 Stelle), secondo cui se i cittadini di Andrea Doria non vogliono il mercato non è giusto trasferirlo lì. La "palla" passa ora al comune e all'assessorato al commercio.

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