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L'immobile sequestrato

L'immobile sequestrato

Legnano, immobile sequestrato alla 'ndrangheta diventerà proprietà del comune

Si tratta di un'abitazione di due piani di via Pasubio, sotto sequestro da marzo 2012. Verrà utilizzata per progetti sociali

Un bene sequestrato alla criminalità organizzata tornerà a vivere. Si tratta di una villa di via Pasubio a Legnano (Milano). L’immobile — due piani per un totale di dodici vani, sequestrato nel marzo 2012 durante una operazione giudiziaria contro la ‘ndrangheta — era l’abitazione di Cosimo Barranca, accusato di essere capo della “locale” milanese. 

La giunta guidata da Alberto Centinaio ha manifestato il proprio interesse, a titolo gratuito, per entrare in possesso dell’edificio. La decisione segue una richiesta pervenuta nei giorni scorsi dall’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

L’immobile, una volta diventato di proprietà del comune, verrà utilizzato per svolgere attività sociali.

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