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Ikea di Cerro: il Pirellone si defila

Il parlamentino lombardo ha votato una mozione che impegna la giunta a uscire dall’accordo di programma per la realizzazione del centro commerciale.

L’Ikea di Cerro Maggiore «non s’ha da fare». Nella giornata di martedì il consiglio regionale ha approvato una mozione che impegna la giunta a uscire dall’accordo di programma per la realizzazione del centro commerciale.

«Ha vinto la tutela del territorio e la difesa dei nostri commercianti», hanno dichiarato Fabrizio Cecchetti (Lega) e la consigliera Carolina Toia (Maroni Presidente), da sempre contrari alla trasformazione dell’area.

«Questo insediamento commerciale — ricordano i membri del parlamentino lombardo — non ci ha mai convinto e ad oggi non ha più senso che si faccia, soprattutto dopo l’uscita del Comune di Rescaldina dall’accordo di programma a seguito del permanere di numerose e significative criticità. Fin da subito subito — continuano Toia e Cecchetti — insieme ai nostri rappresentanti che si sono sempre battuti per la tutela del Legnanese, ci siamo detti contrari alle gallerie commerciali previste nel progetto che, se realizzate, avrebbero messo in fortissima difficoltà i commercianti presenti nei centri storici di Rescaldina, Cerro Maggiore e Legnano. Inoltre senza la tangenzialina di Rescaldina ci saranno forti ripercussioni sulla viabilità di un’area già fortemente congestionata e una conseguente crescita dell’inquinamento atmosferico».

«Con il voto di oggi – concludono - abbiamo vinto una battaglia che portiamo avanti da anni a tutela del territorio e a difesa dei commercianti, ci fa piacere che anche il Movimento 5 Stelle abbia deciso di appoggiare la nostra posizione».
  

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