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Legnano Rescaldina / Via Brianza

Palazzina esplosa a Rescaldina, ancora ignote le cause: a breve inizieranno i sopralluoghi

Non è ancora chiaro perché gli ambienti dell'abitazione al primo piano erano saturi di gas

Non è ancora chiaro cosa ha determinato l'esplosione che nella mattinata di sabato 31 marzo ha distrutto una palazzina di via Brianza a Rescaldina. Per il momento c'è solo una certezza: il gas aveva saturato alcuni ambienti di un appartamento al primo piano dell'edificio, dove viveva un nucleo familiare. La causa verrà stabilita dai consulenti e periti.

Crollo a Rescaldina (di D. Bennati)

E per svolgere queste operazioni nel minor tempo possibile nel pomeriggio di mercoledì si è svolto un vertice in municipio tra forze dell'ordine, esponenti della procura, vigili del fuoco, sindaco e proprietario della palazzina. Lo scopo dell'incontro? Fare il punto sulla staticità dell'immobile e sulle opere di messa in sicurezza della parte che è stata interessata e danneggiata dalla esplosione con l'obiettivo di permettere l'accesso a tutti i tecnici.

Video: ecco il momento dell'esplosione

In seguito alla riunione, si legge in una nota diramata dalla procura di Busto, è stato effettuato un primo sopralluogo nella palazzina a cui ne seguiranno altri a partire dalla giornata di mercoledì; ispezioni che serviranno alla realizzazione delle opere necessarie a consentire l’accesso, in sicurezza, ai consulenti e periti che dovranno accertare le cause dell’esplosione.

Esplode e crolla una palazzina a Rescaldina

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