Mercoledì, 23 Giugno 2021
Legnano

Quando la campagna elettorale Pd è ecosostenibile

Nel giorno in cui Alberto Centinaio e la sua coalizione hanno "abbracciato l'ambiente" sulle rive dell'Olona, ha preso il via una nuova e simpatica formula eco-sostenibile di pubblicità elettorale

Risciò

Niente camion con le tradizionali “vele”, auto o altri mezzi inquinanti, ma un mezzo di trasporto ecologico che contribuisce a non peggiorare ulteriormente la qualità dell'aria che respiriamo e la viabilità è la formula eco-sostenibile di pubblicità elettorale scelta da Alberto Centinaio e dalla sua coalizione, rappresentata da Insieme per Legnano, Italia dei Valori, Partito Democratico, riLegnano e Verdi. 

Nel giorno in cui il candidato e la sua coalizione hanno “abbracciato l'ambiente” sulle rive dell'Olona, nell'area antistante gli istituti scolastici Dell'Acqua e Bernocchi, la città è stata infatti attraversata da cinque biciclette, guidate da giovani, che trainano un manifesto con l'invito a votare il candidato.       

Un evento che ha voluto richiamare l'attenzione dei legnanesi sulla qualità dell'ambiente a Legnano, simbolicamente rappresentato dall'Olona. Hanno portato la loro testimonianza Angelo Pisoni, leader storico dell'ambientalismo cittadino, e Sandro Berta, responsabile di un Gruppo d'acquisto solidale. "Per me l'Olona era un fiume - ha dichiarato il leader dei Verdi-. Gli anni 70 è stata l'epoca dei depuratori, ma non c'è stato un miglioramento. Noi abbiamo un fiume e dobbiamo cercare di proteggerne le sponde. La colpa dell'amministrazione è di non essersi mai seduta per vigilarlo".

Il candidato sindaco ha richiamato in particolare la necessità di mettere mano al recupero del fiume Olona, "un corso d'acqua che è stato in passato il “motore” dello sviluppo industriale di Legnano pagando però un prezzo altissimo in termini di inquinamento. Tutti ricordiamo gli anni in cui il fiume cambiava colore a seconda degli scarichi che provenivano dalle numerose industrie collocate lungo sue rive. Per non parlare della coltre schiumosa che spesso nascondeva lo scorrere dell'acqua. Neppure i depuratori costruiti in passato nella vicina Provincia di Varese hanno risolto il problema. I timidi miglioramenti registrati in tempi recenti sembrano ora annullati dal ritorno di evidenti sostanze inquinanti. L'Olona continua a non essere un fiume ma una sorta di fogna a cielo aperto".

Non è mancato un riferimento agli altri problemi che condizionano la qualità della vita dei legnanesi: aria, aree verdi a rischio, eccessiva cementificazione del territorio. "Il mio programma elettorale - ha concluso - contiene al riguardo proposte molto concrete per una valorizzazione del territorio, che passi anche attraverso l'eduzione al rispetto dell'ambiente".

La manifestazione è terminata quando tutti i presenti hanno “abbracciato” l'Olona chiudendo il cerchio di entrambe le rive utilizzando i due ponticelli in stile Liberty che attraversano il fiume in quel punto.

 

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