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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Una targa in ricordo di Luigi Restelli

Oggi è stata inaugurata una targa, posta all'ingresso del blocco operatorio dell'ospedale di Legnano, in memoria di Luigi Restelli. Un uomo e un medico straordinario, il cui ricordo resterà indelebile

dott-luigi-restelliLuigi Restelli, medico anestesista molto amato e stimato, sottratto alla vita all'improvviso nel 2007 oggi è ritornato a casa. A lui è stata dedicata la targa posta all'ingresso del blocco operatorio dell'ospedale di Legnano, il luogo dove lavorava e si prendeva cura dei suoi pazienti.

In molti, tra colleghi e amici, sono intervenuti e hanno voluto condividere i loro ricordi. Il dott. Mario Seveso ricorda il suo allievo come un caro amico, "Gigi era un medico benvoluto da tutti, sia medici sia amministratori, ma soprattutto dai suoi pazienti con i quali aveva garbo. Il mio rammarico è che non ho potuto dargli l'arrivederci quando è morto e sono contento di questa lapide nel luogo dove lavorava. Ho perso un amico con la a maiuscola".

In molti sentono di aver perso qualcosa alla sua morte, Ivanoe Pellerin, direttore dell’Unità Operativa di Cure Palliative e dell’Hospice di Cuggiono collega e intimo amico, lo ricorda così: “era una persona schiva ma ricca di energia, intelligente e impavida, ha affrontato l’attività professionale e l’esperienza del fiume della vita che corre a volte placido e a volte violento con un coraggio che non lo fece mai arretrare. Sempre in prima linea: da anestesista di grande valore, da persona di qualità e spessore alla quale con tranquillità si può affidare la propria vita. Ha lasciato uno straordinario vuoto quando morì”. 

Quello che manca di più è il suo sorriso con cui accoglieva tutti alla mattina e se lo ricorda molto bene la dott.ssa Melì Rodano.

Il cappellano dell'ospedale Don Lodovico Garavaglia (nella foto) ha benedetto la targa: "questa targa rappresenta tre cose: il segno indelebile del riconoscimento professionale di un medico corretto e generoso; il segno della nostra gratitudine e infine il desiderio di perpetuare la memoria di Gigi per sempre".

Grande commozione negli occhi di chi l'ha conosciuto, del figlio Alessandro e della moglie Raffaella (nella foto) il cui desiderio è che quel luogo diventi la casa per tutti. La dott.ssa Carla Dotti (nella foto), direttore generale dell'ospedale ringrazia tutti per la presenza e "mi sento la persona meno adatta perchè non ha potuto conoscere il dott. Restelli, ma l'amore che ha lasciato lo percepisco, si sente".

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