Legnano

Il sindaco Lorenzo Vitali risponde sull'accorpamento del tribunale

"Questa situazione è assurda e Ci opponiamo fortemente a questa logica di accorpamento che servirà solo a dilatare i tempi", così commenta il sindaco alla vicenda del tribunale

"Improrogabili necessità amministrative", così Livia Pomodoro, presidente del Tribunale di Milano, definisce il declassamento delle sedi distaccate di Rho e Legnano. E a seguito delle uscite stampa a proposito del progetto di accorpamento delle sedi decentrate del tribunale di Legnano, Rho e Cassano d’Adda, il sindaco di Legnano Lorenzo Vitali afferma:

«Questa situazione è assurda: viviamo in un territorio che avrebbe la dignità per avere un tribunale intero e non solo una sede distaccata e ci vediamo negare anche questa.

Avremmo potuto richiedere l’istituzione di nuovi enti, tipo la Provincia, che ci avrebbero automaticamente concesso un servizio importante come il Tribunale; non lo abbiamo mai fatto, perché quel che ci interessa sono servizi per i nostri cittadini e non carrozzoni inutili e costosi.

La nostra scelta, responsabile, economica e in linea con gli indirizzi politici nazionali ed europei, non può veder negare un servizio fondamentale a un territorio che, anche dal punto di vista imprenditoriale e industriale, è il motore del Paese.

Ci opponiamo fortemente a questa logica di accorpamento che, lungi dal garantire il risparmio pensato, servirà solo a dilatare i tempi, con la certezza di un aumento di disagi oltre che di costi per tutti i cittadini».

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