menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il nuovo cavalcavia (foto Comune di Milano)

Il nuovo cavalcavia (foto Comune di Milano)

Inaugurato il nuovo cavalcavia Breda: più sicuro per tutti

Carreggiata più larga e percorsi ciclopedonali nuovi. Terminati i lavori del cavalcavia

Carreggiata più larga, manto stradale rifatto, nuovi marciapiedi con percorsi ciclopedonali. Sono le caratteristiche principali del nuovo cavalcavia di via Ernesto Breda, inaugurato stamattina alla presenza del sindaco Giuliano Pisapia, di Carmela Rozza, assessore ai lavori pubblici e di Pierfrancesco Maran, assessore alla mobilità. Molta gente era presente all'appuntamento.

L’opera è costata circa 3,8 milioni euro, finanziati da Rete Ferroviaria Italiana – che ha anche realizzato i lavori - con contributi del governo attraverso il decreto del Fare. Il contributo del comune di Milano è stato di oltre 600 mila euro.

"Con questo intervento - dichiarano gli assessori Rozza e Maran - l’amministrazione comunale, grazie all’azione congiunta con RFI, che ringraziamo per la puntualità nell’esecuzione dei lavori, risolve un problema che durava da oltre 30 anni. Il nuovo cavalcavia garantisce sicurezza per chi si muove in bicicletta e a piedi, ai residenti e, in particolare, a genitori e bambini. Da oggi questo luogo, che per molto tempo è stato pericoloso, è accessibile e sicuro e favorirà la vicinanza tra quartieri cittadini".

I lavori sono iniziati lo scorso giugno, sono stati effettuati nei settanta giorni previsti e hanno riguardato un’area lunga 320 metri. In particolare sono stati realizzati nuovi marciapiedi, percorsi ciclo pedonali bidirezionali larghi 2 metri e l’allargamento della carreggiata stradale da 5.6 a 7 metri. Inoltre sono state separate le corsie stradali e ciclopedonali, rifatto il manto stradale, adeguata la segnaletica e realizzato il nuovo parapetto metallico di protezione sul cavalcavia. Completano la riqualificazione di via Breda l’adeguamento del ponte al passaggio dei treni merci della linea Milano – Chiasso, il rifacimento di tratti di condotte fognarie e la modifica degli impianti tecnologici esistenti.

L’esigenza di un restyling del cavalcavia si è manifestata alla fine degli anni ‘60 in conseguenza della forte espansione urbanistica della zona. Il passaggio in via Breda ha iniziato a rivelarsi sempre più insufficiente e insicuro finché nell’82 i cittadini del quartiere, attraverso l’Associazione Cittadini Grechesi, hanno stilato un documento con il quale sollecitavano il comune ad intervenire.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento