Loreto Via Padova, 80

Via Padova, una sala slot ogni cento metri: "Il sindaco faccia qualcosa"

L'allarme dei residenti e del Consiglio di Zona. Sardone (FI): "Ma il sindaco Pisapia non aveva annunciato il pugno duro? Via Padova non doveva essere il "laboratorio multietnico""?

Sale slot a Milano

Il degrado in via Padova: una storia senza fine? Alcuni pensano di sì. Perché a tutto ciò che ormai è tristemente noto si aggiungono ora le sale slot e video lottery, la nuova "moda" ma anche il nuovo allarme sociale.

La denuncia è di Silvia Sardone, consigliera di zona 2 per Forza Italia, secondo cui tra poco saranno presenti tre sale slot in meno di 400 metri: due, già aperte, ai numeri 68 e 85 e una, in via d'apertura, al numero 79.

"Una situazione incredibile - commenta Sardone - in una zona dove insicurezza e degrado sono all'ordine del giorno". L'esponente di Forza Italia attacca il sindaco Giuliano Pisapia: "Aveva annunciato il pugno duro ma si è impantanato dopo la prima ordinanza respinta dal Tar", afferma riferendosi alla chiusura della sala di via Cimarosa (corso Vercelli), che il Tar ha sospeso. Anche se in quella situazione c'erano anche questioni legali tra il condominio e la sala scommesse.

Sardone rileva anche che le sale sono molto vicine a una scuola e una chiesa, e che il regolamento edilizio in via d'approvazione vieterebbe queste aperture. "Il sindaco venga a vedere lo stato desolante di via Padova che doveva diventare il laboratorio multietnico e invece è sempre più l'immagine del fallimento di Pisapia".

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