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L'ex fabbrica Galbani diventa un complesso residenziale di lusso immerso nel verde

Il modello è quello delle "vecchie corti" meneghine, con i balconi in ringhiera. La consegna entro Natale 2022

Firmato da DFA Partners di Daniele Fiori in collaborazione con lo studio Boffa Petrone & Partners (che ne segue la direzione generale e la progettazione esecutiva), Forrest in Town (dall’inglese “forest”, foresta, e “for rest”, per riposo) sorgerà nel perimetro dell’ex Fabbrica Galbani, tra il Naviglio Grande e l’università IULM. La consegna degli appartamenti, secondo quanto riferito a MilanoToday, è prevista entro Natale 2022.

È in quest’area che metterà radici il progetto residenziale di Building, pensato "per offrire un’oasi verde e silenziosa dove vivere un’atmosfera country, all’interno di ambienti caratterizzati da alta tecnologia, sostenibilità e ridotto impatto ambientale" scrive in una nota l'azienda costruttrice. Forrest in Town reinterpreta il modello delle vecchie corti milanesi grazie a un parco interno di 5.500 mq, creando un ambiente in cui il paesaggio è coprotagonista e dove giardinaggio, ecologia e orticoltura si incontrano.

"A mettere radici all’interno di questo “forest garden” saranno alberi, (anche da frutto), piante e arbusti utili all’uomo: dai noci ai ciliegi, passando per melograni, sambuchi, frutti di bosco e molto altro. Un ecosistema modellato sulla struttura di una foresta, pensato per offrire ai residenti un’esperienza estetica e sensoriale, accrescendo al contempo la propria consapevolezza ecologica. All’interno del parco condominiale saranno inoltre collocate un’area di gioco in materiali naturali, una serie di attrezzature per l’outdoor fitness e diversi elementi scultorei sparsi tra le aree del giardino", prosegue la nota.

In più, al di sotto del parco troveranno spazio le attività ricreative per gli abitanti del complesso e un ampio orto che, sfruttando le tecniche di coltivazione idroponica, permetterà ai residenti di coltivare ortaggi e verdure freschi. "Viviamo in una nuova era per l’abitare: un’epoca nella quale l’architettura è chiamata a realizzare spazi che coniughino ecosostenibilità e qualità della progettazione, in una sintesi ideale di confort, natura e socialità. È in quest’ottica che, insieme allo studio di Daniele Fiori, abbiamo voluto dare vita a un nuovo concept residenziale: un villaggio nella città, un borgo green in cui la comunità di residenti possa ritrovare e coltivare il proprio angolo di mondo, la propria oasi di benessere", ha dichiarato Piero Boffa, Presidente del Gruppo Building.

Forrest in Town si svilupperà lungo i lati di un trapezio, lungo i quali si affacceranno gli edifici del complesso residenziale (10.000 mq complessivi): dall’appartamento, bilocale, trilocale, anche con giardino privato, alla townhouse con sviluppo cielo-terra. Le soluzioni abitative, che non supereranno i tre piani fuori terra, saranno realizzate con materiali naturali (legno, ferro battuto, pietre), tetti rivestiti con coppi e intonaci nei colori tipici dell’antica Milano, in un’ideale alternanza di ambienti privati e condivisi.

Soprattutto, le varie unità residenziali – la cui commercializzazione sarà a cura di RE.MI. Real Estate – faranno propri i principi del contenimento energetico, nell’ottica di ridurre al minimo i consumi e le emissioni di CO2. Sul perimetro esterno, rivolti verso via Zumbini, si inseriranno gli spazi commerciali, che per dimensioni e aspetto rievocano le vecchie botteghe di quartiere, con accesso solo dall’esterno così da preservare la privacy e la sicurezza dei residenti.

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