Sabato, 25 Settembre 2021
Navigli

Il comune potrebbe fare dietrofront sulla nuova Ztl sui Navigli

Il sindaco Giuseppe Sala ha spiegato che è convinto della bontà del progetto ma ha sottolineato che il comune potrà tornare sui suoi passi

Il comune potrebbe fare dietrofront sulla Ztl serale di via Ascanio Sforza (zona Navigli) scattata nella giornata del 1° settembre. Lo ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, parlando con i giornalisti a margine della messa per la custodia del creato agli orti di via Padova nella serata di mercoledì.

Il primo cittadino, comunque, è convinto della bontà del progetto e ha sottolineato che la zona a traffico limitato è stata "richiesta tanto tempo addietro. Ci abbiamo riflettuto veramente tanto, abbiamo seguito il senso della maggioranza delle opinioni e alla fine abbiamo deciso di farla, però penso che nulla sia immutabile".

"Quando si sbaglia - ha concluso il primo cittadino - non mi vergogno di dire che abbiamo sbagliato, però in questo momento più che mai bisogna prendere le cose lo spirito del 'si prova"'.

La nuova Ztl di Milano. Giorni, divieti, orari, chi può passare: tutte le regole

A riprova che si tratta di un "progetto" per il momento non è stata installata nessuna telecamera per sorvegliare i varchi. Per il momento Palazzo Marino si è limitato a cambiare la segnaletica orizzontale e verticale, i trasgressori però rischiano multe in caso di controlli di una pattuglia della polizia Locale. Gli occhi elettronici (e date le premesse il condizionale è d'obbligo) dovrebbero arrivare entro fine anno: "La posa e l’accensione delle due telecamere - una in via Scoglio di Quarto, all’incrocio con Corso Manusardi, l’altra in via Pavia, all’altezza dell'ultimo torna indietro prima dell’incrocio con via Ascanio Sforza - avverranno entro la fine dell’anno, al termine dei necessari adempimenti tecnici", hanno spiegato da Piazza Scala.

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