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Arte, design, socialità: così la periferia milanese diventa protagonista con Unipol

“INOLTRE. Sharing the city” è il progetto di Urban Up| Unipol che riguarda complessivamente oltre 300.000 mq tra Bruzzano e via dei Missaglia: riqualificazione urbana, design, arte e ingegno che rimettono le periferie milanesi al centro con due grandi progetti, Bum e The Dap

“INOLTRE. Sharing the city” è il progetto di Urban Up| Unipol che riguarda complessivamente oltre 300.000 mq nelle aree di Bruzzano, Via Stephenson e Via dei Missaglia e mira a valorizzare, modificandone la percezione, le periferie milanesi, trasformandole in un laboratorio progettuale che generi interventi di micro-architettura, design, ricerca applicata ed eventi dedicati agli abitanti dei quartieri. Il naming scelto vuole evidenziare da un lato l’approccio inclusivo (IN) e dall’altro la necessità di andare oltre la contrapposizione centro-periferia (OLTRE) e di rinegoziare l’identità dei singoli quartieri rispetto all’intero complesso cittadino. In quest’ottica di seguito le ultime due iniziative di urbanismo tattico in aree urbane periferiche messe a disposizione dei cittadini e che saranno interessate nei prossimi anni da una riqualificazione e valorizzazione: Bum e The Dap. Ecco di cosa si tratta.

Bum Bruzzano Urban Market

Ha inaugurato via Senigallia 18, zona Parco Nord di Milano, B.U.M. - Bruzzano Urban Market: una nuova piazza generata da un mercato urbano, un rinnovato luogo di condivisione e intrattenimento, ulteriore tassello del progetto “InOltre” di Urban Up | Unipol nato per valorizzare i comparti periferici dei municipi 5, 8 e 9 di Milano. “La rigenerazione dell’area di Bruzzano, adiacente al Parco Nord, costituisce uno dei focus di maggior rilievo nel piano di progetti di riqualificazione a cui stiamo lavorando nella città di Milano partendo dall’assunto che la sostenibilità sarà il pilastro su cui si fonderà la riorganizzazione di tutti gli spazi urbani sia nel rapporto centro-periferia che in quello città-provincia - commenta Giuseppe Lobalsamo, Direttore Immobiliare del Gruppo Unipol. – È infatti in corso la progettazione di un masterplan polifunzionale a vocazione residenziale con una attenzione ai temi salutistici e sanitari che si estenderà su una superficie di 135.000mq e che si integrerà con la valorizzazione del Business Park di Via Senigallia in cui inauguriamo B.U.M. L’iniziativa del mercato agricolo rappresenta un ulteriore tassello del progetto InOltre con il quale vogliamo testimoniare la nostra attenzione verso i quartieri decentrati della città, ritenuti erroneamente marginali e che invece sono e diverranno sempre più tessuto attivo e luoghi privilegiati di sperimentazione in una logica di città multi-polare in continua evoluzione”.

Seguendo l’idea di riqualificare spazi periferici attraverso interventi temporanei di urbanismo tattico di natura artistica, culturale e sociale, Urban Up | Unipol ha coinvolto quindici giovani studenti internazionali della YACademy, Accademia di Alta Formazione sui temi dell’Architettura, che hanno lavorato sotto la guida dell’archistar Michele De Lucchi e dello Studio AMDL CIRCLE nel corso del 2020, in piena pandemia e quindi in remoto, allo sviluppo di 4 proposte architettoniche orientate a una rivitalizzazione dell’area di via Senigallia. "Lavorare con i giovani architetti di YAC Academy al progetto per la valorizzazione di un luogo abitato, sostenuti da Unipol, ha costituito uno stimolo creativo per tutti e una fertile occasione di scambio di idee e valori. – spiega Michele De Lucchi - Abbiamo condiviso una volontà orientata al benessere sociale e la progettazione di un mercato ci è sembrata molto opportuna per creare una situazione di felicità collettiva, in un contesto semplice e genuino. Il mercato è un tramite che mette in connessione il mondo rurale e il mondo urbano, un modo per portare in città i colori e i profumi della campagna, il cibo salutare che è maturato sotto il sole, con il passare delle stagioni. È un luogo piacevole, allegro, che attrae molte persone: una vera occasione di interazione. Il mercato è un momento di festa che ci fa stare bene. E l'abbiamo voluto trattare con la cura che si dedica alle cose speciali, meritevoli di essere valorizzate. Le strutture, in legno naturale, su cui disporre i prodotti sono concepite come installazioni artistiche, definite con attenzione nei dettagli e nelle proporzioni. Sono strutture che danno valore al contesto e lo tengono vivo: al di fuori dei giorni di mercato diventano piccole architetture per la comunità. Ma possono anche essere smontate e movimentate altrove, a disposizione di tutte le occasioni di riuso. Sempre nel segno della sostenibilità”.

I quattro team sono stati chiamati in particolare a progettare strutture che potessero ospitare un mercato urbano, inteso come luogo di socialità per eccellenza, con l'obiettivo di farli diventare uno spazio condiviso per la cittadinanza, in grado di generare identità e senso di appartenenza, in linea con la filosofia di rigenerazione del progetto InOltre. La proposta scelta da Urban Up | Unipol per essere realizzata è stata B.U.M., acronimo di Bruzzano Urban Market: una struttura a moduli esagonali fra loro componibili, in grado di generare un mercato scalabile nelle dimensioni, facilmente movimentabile, rimovibile e dal design accattivante, di forte impatto estetico e basso impatto ambientale. A idearlo gli studenti Giulia Lodetti, David Villegas e Paride Zambelli, a valle del proprio percorso formativo all’interno di YACademy, il cui direttore, Alessandro Cecchini, così commenta “è da tempo evidente come la ricucitura delle periferie al proprio tessuto urbano rappresenti una delle sfide più significative del nostro tempo. Siamo dunque felici di poter offrire ai nostri studenti l’opportunità di confrontarsi con un progetto tanto significativo, prodotto della lungimiranza di un brand di rilievo come Unipol e ed animato dalla tutorship di uno dei più grandi architetti dello scenario contemporaneo”. I moduli sono stati infatti realizzati con legno proveniente dagli abbattimenti conseguenti al disastro naturale della tempesta Vaia che nel 2018 colpì le Dolomiti. Una installazione dunque pienamente ecosostenibile e volta a favorire una visione circolare di utilizzo dei materiali e delle tecnologie. Non una realizzazione permanente, ma un’installazione temporanea, che intende però restituire alla città spazi periferici normalmente inutilizzati o difficili, per innescare processi di attenzione e interiorizzazione dei luoghi. Con un’ampia copertura esagonale, alta 3 metri e con una superficie coperta di 45 mq, l'unità fondamentale di BUM costituisce un vero e proprio device architettonico capace di generare diverse situazioni di utilizzo dello spazio pubblico, attraverso aggregazione di singoli moduli.

The Dap-2

“Sono convinto che una persona decide di andare in un luogo, se spinto da una forte motivazione – dice Giuseppe Lardieri, Presidente del Municipio 9 di Milano. - Unipol ha voluto stimolare, con questa innovativa iniziativa, rappresentata dal design, dai materiali di costruzione impiegati, dalla concezione dello spazio modulare e dalla genuinità dei prodotti locali, la curiosità di scoprire, visitare, discutere in questo luogo di “Periferia” che si arricchirà di cultura, socialità ed innovazione; un’importante Agorà, fulcro economico, culturale e commerciale. La filosofia del progetto InOltre è rispettata pienamente, mettendosi In gioco con un’idea innovativa e guardando Oltre l’orizzonte del concetto periferico. Abbiamo concesso il patrocinio del Municipio 9, per la validità dell’idea che riconosce ed accresce, qualità culturale ed economica ad un’area del nostro territorio”. BUM sarà il punto di incontro tra gli abitanti e i produttori che con passione e dedizione lavorano perché il loro prodotto sia sempre eccellente.

The Dap

THE DAP costituisce il primo passaggio di un ampio progetto di riqualificazione del Business Park di via dei Missaglia. Attualmente e nei prossimi anni Unipol sta lavorando su progetti immobiliari che coinvolgono la riqualificazione di oltre 300.000 mq nel semicentro e nella periferia di Milano, in parallelo ai grandi cantieri in corso di completamento nella zona di Porta Nuova. Un compito certamente complesso ma con un obiettivo ben chiaro: investimenti sostenibili con la creazione di nuove centralità e miglioramento del contesto urbano dove i singoli edifici sono collocati. A tale scopo sarà necessario non solo favorire processi partecipativi e incrementare l’inclusione sociale, ma anche progettare radicali cambiamenti negli edifici per creare nuove destinazioni funzionali. L’iniziativa THE DAP rappresenta un esempio concreto della nostra vision: portare in un business park, arte, cultura e occasioni di socialità.

THE DAP – Dei Missaglia Art Park è visitabile dal 15 settembre al 14 dicembre 2021 in via dei Missaglia 97
ORARI: da martedì a venerdì 12.00 - 20.30 - sabato 10.30 - 19.00
Domenica e lunedì chiuso.

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