Domenica, 17 Ottobre 2021
Bovisa Maciachini / Via Carlo Imbonati

Scoperto un ostello abusivo: letti ammassati, stanze chiuse coi lucchetti e sporco ovunque

Il proprietario della casa era un cinese. È stato denunciato e multato. Le immagini

Aveva trasformato quella casa in un vero e proprio ostello. In quel quadrilocale era riuscito a infilarci venticinque letti, tra camerate e stanze "private", grandi in realtà quanto un materasso e divise dal resto della struttura soltanto da un pannello in legno e un lucchetto. 

Per questo un uomo di quarantanove anni, un cittadino cinese, è stato denunciato dalla polizia locale con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione ed è stato multato con sanzioni di oltre settemila euro per la mancanza delle autorizzazioni. 

A mettere i ghisa sulle sue tracce è stato l'amministratore del condominio - un palazzo di via Imbonati -, che ha raccolto le lamentele degli altri residenti, "preoccupati" da un continuo viavai di donne e uomini, tutti cinesi. A quel punto, gli agenti sono andati a controllare e hanno scoperto quello che era un ostello a tutti gli effetti, con letti ammassati ovunque e sporco in ogni angolo. 

Al momento del blitz, i vigili hanno trovato all'interno sedici persone, dodici maschi e quattro donne. Nove di loro sono risultati non in regola con i documenti di soggiorno e sono stati accompagnati presso gli uffici della polizia locale per l’identificazione. Gli stessi ghisa hanno già chiesto all'autorità giudiziaria il sequestro dell'appartamento. 

“Questi controlli – ha spiegato la vicesindaco Anna Scavuzzo – sono molto importanti, anche a tutela degli altri condomini, e sono complessi perché è difficile raccogliere informazioni chiare e corrette. Invitiamo gli amministratori di condominio, nel caso si trovassero di fronte a situazioni che destano preoccupazione, a segnalarle alla Polizia Locale, in modo da poter svolgere le opportune verifiche e appurare eventuali reati”.
 

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