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Sul posto i carabinieri

Sul posto i carabinieri

Arriva una telefonata: il fidanzato, accecato dalla gelosia, la picchia a sangue

La donna, in una maschera di sangue, cercava rifugio tra le auto

Un 48enne è stato arrestato la scorsa sera dai carabinieri per maltrattamenti e lesioni in famiglia.

Secondo quanto trapelato, ha picchiato selvaggiamente la compagna in via Riccione per una telefonata giunta sul cellulare mentre stavano rincasando a bordo della loro auto. Accecato dalla gelosia, ha iniziato a pestare la vittima. La donna - 51enne ecuadoriana come l'aggressore -, che si era nascosta tra alcune vetture, era una maschera di sangue e aveva un vasto ematoma alla tempia.

L'uomo - hanno accertato i carabinieri - aveva anche dei precedenti per atti persecutori e lesioni ai danni di una sua ex. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la coppia era reduce da una serata con amici, quando, intorno alle 5, mentre rientravano a casa, la donna ha ricevuto una telefonata. Il compagno, per gelosia, ha cominciato a prenderla a pugni, facendole sbattere la testa contro il cruscotto della vettura.

L'ha tirata fuori dall'auto e ha continuato a picchiarla fino a quando la vittima ha trovato rifugio tra alcune vetture e ha dato l'allarme. I carabinieri erano già stati avvertiti anche da un passante e, al loro arrivo, hanno trovato l'ecuadoriano che si era nascosto nell'androne di casa e ha continuato a inveire contro la compagna anche durante l'arresto.

La donna è ora in ospedale. Sotto choc, non è in pericolo di vita. 

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